Il dolore
Task force di 7 dipendenti per salvare il bilancio a Pescia
PESCIA. Una corsa contro il tempo. A questo è stata chiamata la task force costituita all'indomani della bocciatura, da parte della sezione regionale della Corte dei Conti, del piano di riequilibrio...
PESCIA. Una corsa contro il tempo. A questo è stata chiamata la task force costituita all'indomani della bocciatura, da parte della sezione regionale della Corte dei Conti, del piano di riequilibrio finanziario del Comune. Un gruppo di 7 persone, coordinate dal segretario generale, sono al lavoro per ricostruire come sono state impiegate certe risorse negli anni che vanno dal 2004 al 2010. Risorse relative agli investimenti e alle opere pubbliche. Esistono ancora dei residui? Se sì quanti? Quali? I cosiddetti ''fondi vincolati'', vale a dire i finanziamenti provenienti dai diversi enti, i mutui, gli oneri di urbanizzazione sono stati correttamente spesi oppure no? Nel secondo caso dovrebbero essere restituiti.
«Obiettivo di questo lavoro - spiega l'assessore al Bilancio Oria Mechelli - è dimostrare che se avessimo fornito alla magistratura contabile la documentazione che stiamo tentando di ricostruire adesso probabilmente il piano non sarebbe stato bocciato».
Ma a questo punto a che serve? «Vogliamo ora tentare di dimostrare alle Sezioni Unite della Corte dei Conti che il Comune è in grado di reggere - prosegue la Mechelli - e che è possibile evitare il dissesto attraverso uno strumento ordinario quale il bilancio se opportunamente integrato dai risultati di questo lavoro». Il gruppo di lavoro è finalizzato, dunque, alla preparazione del ricorso. Intanto, voci di Palazzo sempre più insistenti dicono che saranno opportunamente sanzionate e per qualcuno la sanzione potrebbe valere addirittura il posto. L'assessore Mechelli taccia come ''inopportune'' tali voci e invita al senso di responsabilità. «Ora non è importante stabilire di chi sia la colpa».
Maria Salerno
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