La manifestazione
Mencarelli attacca: «Poco coraggio da parte della giunta»
Il rappresentante dei Riformisti ricorda la sua proposta di “disobbedienza civile” nei confronti del governo
MONTECATINI. «Ben venga il consiglio comunale aperto proposto dal capogruppo Sensi, ma a mio parere la frittata è stata fatta». Moreno Mencarelli, consigliere dei Riformisti, da questo punto di vista la pensa come il vicesindaco Rucco. Ma le “vicinanze” si fermano qui: per il resto il suo intervento è invece piuttosto critico sull’operato dell’amministrazione. «Lo avevo detto – ricorda, infatti, Mencarelli – durante il consiglio comunale che occorreva il coraggio di cambiare, avevo proposto di dare un segnale forte al Governo nazionale, iniziando a togliere qualsiasi rimborso spese e d'indennità alla giunta e ai consiglieri, che avrebbero dovuto prestare servizio civile come chi lo fa egregiamente nelle associazioni di volontariato.Occorreva dire basta all'aumento delle tasse e delle tariffe, occorreva dare la possibilità di attivare tutte le possibili detrazioni e sgravi fiscali. All'amministrazione è mancato il coraggio di andare contro il Governo, se avessero accettato la mia proposta di una “disobbedienza civile” di non versare lo 0,30 allo Stato, avrebbe dato un forte segnale ed oggi avrebbe almeno il titolo di potersi schierare nella protesta con i cittadini. Stessa cosa per l'Imu: l'amministrazione comunale potrebbe assimilare come prima casa quelle concesse in comodato gratuito dai padri ai figli, o per anziani ricoverati per lunga degenza in luoghi di cura come previsto dal Decreto legge 102 del 2013».
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