Sicurezza
Altri aiuti alle fasce deboli per gli affitti
Al di là del fatto se il Comune abbia o meno “colpe” sulla stangata di dicembre targata Tares, quello che colpisce i cittadini è soprattutto l’entità degli importi della seconda rata. «Per una casa...
Al di là del fatto se il Comune abbia o meno “colpe” sulla stangata di dicembre targata Tares, quello che colpisce i cittadini è soprattutto l’entità degli importi della seconda rata.
«Per una casa di 40 mq, in cui abitiamo in due, devo far fronte un aumento del 150% rispetto a quanto pagavo con la Tarsu. Circa 50 euro li ho versati a settembre, e altri 187 entro il 10 dicembre. Quasi 240 euro in totale: è una vergogna». E questa è solo l’ultima delle proteste arrivate alla nostra redazione, che sono poi più o meno le stesse che si sentono dalle persone che ogni giorno si mettono in fila davanti agli sportelli dell’Ufficio tributi (che sarà aperto anche oggi).
Di buone notizie in questa vicenda ce ne sono davvero poche, segnaliamo però questa opportunità resa nota dal vicesindaco Rucco: «La prossima settimana saranno stanziati 50mila euro per le fasce più deboli, allocandole sul bando per il contributi a sostegno dei nuclei in affitto, in modo da aiutare indirettamente queste fasce di popolazione, che già nell'assestamento di bilancio hanno ricevuto ulteriori 30mila euro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google