Finanza
Ospedale, restano ancora molti problemi irrisolti
PESCIA. «Il governatore Enrico Rossi ha riconosciuto che il nostro ospedale è e rimane l'unico della Valdinievole, ma tanti problemi rimangono ancora insoluti». Così l'assessore alla Sanità...
PESCIA. «Il governatore Enrico Rossi ha riconosciuto che il nostro ospedale è e rimane l'unico della Valdinievole, ma tanti problemi rimangono ancora insoluti».
Così l'assessore alla Sanità Francesco Conforti, risponde ai consiglieri d'opposizione Salvatore Leggio e Antonio Giuntoli, che chiedono all'Amministrazione di riferire sullo stato dell’ospedale Cosma e Damiano.
«È stato riparato l'angiografo ed è prevista l'apertura della nuova TAc ad aprile del 2014 – dice Conforti – ma non possiamo trascurare che ci sono ancora molte situazioni irrisolte. Due le più gravi: il principio di collaborazione tra i presidi ospedalieri presente nel piano di riorganizzazione firmato dalla Conferenza dei sindaci rimane ad oggi completamente disatteso; sarebbe, infatti, più corretto definirlo piano di impoverimento dal momento che si tratta di un drenaggio continuo di risorse dal nostro ospedale verso il San Iacopo di Pistoia. Il secondo problema è rappresentato dal personale del pronto soccorso, che sebbene sia diventato più grande di tre volte presenta ancora la stessa dotazione organica. Alle svariate sollecitazioni, anche da parte di questa amministrazione comunale, l'Asl 3 ha risposto che arriveranno presto tre operatori socio sanitari, ma noi riteniamo la proposta semplicemente inaccettabile dal momento che per funzionare bene un pronto soccorso ha bisogno di personale medico e infermieristico».
Sarebbe auspicabile, forse, una convocazione della Conferenza dei sindaci, come suggerito dallo stesso consigliere Leggio, per predisporre una comune linea operativa. (m.s.)
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