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Tares, più tempo per pagare il saldo

Tares, più tempo per pagare il saldo

Il vicesindaco Rucco: «Il termine del 10 dicembre non è perentorio, io aspetto di riscuotere lo stipendio»

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MONTECATINI. Scade il 10 dicembre il pagamento del saldo della Tares ma, come vedremo, la data si può anche non ritenere ultimativa.

E intanto per far fronte alle tante richieste di chiarimenti degli utenti (che spesso si trasformano in reclami) il Comune ha potenziato l’orario di apertura degli uffici che si occupano della gestione della tassa sulla nettezza urbana e dei servizi indivisibili. Molti, infatti, si sono presentati per chiedere chiarimenti, qualcuno sostendendo anche che le cartelle contengono errori di calcolo. Così, per tutta questa settimana, fino alla scadenza del pagamento, l’ufficio tributi resterà aperto dalle 9 alle 13, sabato compreso. Oggi, come sempre, gli uffici sono aperti anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 16.

Del resto le cartelle sono state recapitate soltanto il 2 dicembre e ci sono davvero pochi giorni per far fronte all’oneroso tributo. Resta da capire cosa succederà ai cittadini che pagheranno in ritardo e quale, eventualmente, sarà la maggiorazione applicata. A questo proposito il vicesindaco Ennio Rucco fornisce qualche rassicurazione ai cittadini preoccupati di dover saldare un avviso in così poco tempo e, spesso, per cifre di un certo rilievo per una famiglia normale. «Il termine del 10 dicembre indicato nell’avviso recapitato ai cittadini – spiega Rucco – non è perentorio. C’è la possibilità di saldare fino alla fine dell’anno. Io, ad esempio, riscuoto lo stipendio a metà mese e quindi provvederò a mettermi in regola con qualche giorno di ritardo. E, come me, sono tanti coloro che devono attendere oltre il 10 dicembre per vedersi accreditati gli stipendi». Insomma, un po’ di respiro per chi aveva interpretato quella scadenza così ravvicinata (poco più di una settimana), come un ultimatum.

Nel frattempo, con una nota l’amministrazione ribadisce la propria posizione sul provveedimento: «Il regolamento comunale per l’applicazione della Tares è entrato in vigore dal 1° gennaio 2013. Il tributo, così come istituito dal Governo centrale, prevede la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati agli urbani contenuti nel piano finanziario e l’applicazione della maggiorazione, il cui gettito è riservato allo Stato, nella misura di 0,30€/mq annui. Il Comune ha mantenuto invariate le tariffe dei rifiuti negli ultimi 7 anni».

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