Italia
L’aspiratore in fiamme ferma il calzaturificio
PIEVE A NIEVOLE. Tanta preoccupazione, ma nessun pericolo e danni anche tutto sommato contenuti , per l’incendio che si è sviluppato ieri mattina al calzaturificio Sergio Natalini di Pieve a Nievole....
PIEVE A NIEVOLE. Tanta preoccupazione, ma nessun pericolo e danni anche tutto sommato contenuti , per l’incendio che si è sviluppato ieri mattina al calzaturificio Sergio Natalini di Pieve a Nievole. Il fuoco non ha interessato lo stabilimento, una delle più importanti industrie calzaturiere della Valdinievole, ma si è sviluppato esternamente all’azienda, avendo interessato, probabilmente a causa di un problema elettrico, l’impianto di aspirazione utilizzato per il ricambio dell’aria e l’eliminazione delle polveri.
L’intervento dei vigili del fuoco di Montecatini con tre squadre ha permesso di bloccare il principio d’incendio sul nascere, prima che potesse eventualmente propagarsi al resto dell’immobile di via Tevere. I danni, come detto, sono stati decisamente minimi. L’unico problema è stato rappresentato dal momentaneo stop alla produzione, dal momento che non era possibile lavorare senza l’impianto di aspirazione (l’unica apparecchiatura danneggiata e la cui sostituzione – dopo il fuoco – era comunque prevista nel giro di poche ore).
Per il resto non si sono registrati grossi problemi e nessuno è rimasto ferito o intossicato.
I vigili del fuoco, provenienti dall’altro versante del Serravalle, sono dovuti invece intervenire a Monsummano per prestare soccorso a una donna. Una pensionata di 80 anni è rimasta, infatti, leggermente ustionata e intossicata nel pomeriggio di ieri nella sua abitazione a causa di un incendio divampato nel bagno.
Ad andare a fuoco in quel caso è stato un termoconvettore elettrico lasciato incautamente acceso. La donna, messa in allerta dal fumo, ha cercato di spengere l’incendio da sola ustionandosi però i polpastrelli delle mani. Sentendo dei rumori sospetti provenire dal piano superiore, è stato il figlio cinquantenne che vive con lei nel terratetto di via Sant’Andrea, a Monsummano, a dare l’allarme ai pompieri e al 118, dopo essere corso di sopra e aver portato via la madre dal bagno ormai invaso dal fumo.
Erano all’incirca le 14,30. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del comando di Pistoia, assieme a un’ambulanza della Pubblica assistenza di Monsummano che, per motivi precauzionali, ha trasportato l’anziana donna, che aveva respirato molto fumo, all’ospedale di Pescia. Le sue condizioni fortunatemente non destano particolari preoccupazioni.
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