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Nel nuovo consorzio la Valdinievole elegge 5 componenti

Nel nuovo consorzio la Valdinievole elegge 5 componenti

Due sindaci e tre rappresentanti degli agricoltori in consiglio Con un’affluenza record il territorio spera di farsi sentire

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PONTE BUGGIANESE. Consorzi di bonifica: nel dopo elezioni in Valdinievole si guarda il bicchiere mezzo pieno. Del resto la vittoria della lista uno, quella che faceva riferimento a Marco Monaco (commissario del consorzio pisano che ha “assorbito” l’ente valdinievolino), era data per scontata, e – secondo una lettura diffusa da questa parte del Serravalle – il danno ormai era stato fatto, con la decisione di accorpare i vari consorzi di bonifica. Una scelta considerata penalizzante per il territorio fino a questo momento sotto la competenza del Consorzio del Padule di Fucecchio (sotto il quale era compresa l’intera Valdinievole), un ente che, nell’opinione generale, fino a quel momento aveva operato bene, e che, senza pesare più di tanto sul contribuente, contrariamente a quanto avvenuto anche in zone vicine, aveva garantito una certa sicurezza del territorio in caso di eventi alluvionali. Un’esperienza che, però, rischia di essere annullata, inglobata nel gigante del consorzio pisano (il “Basso Valdarno”).

Per cercare di far sentire il peso della Valdinievole era anche nata una lista, “Territorio e Padule” (quella cosiddetta dei sindaci), rappresentativa delle varie amministrazioni comunali. L’unica che è riuscita a portare dei rappresentanti nel futuro consiglio oltre a quella vincente (“Insieme per amministrare l’acqua e la terra”, quella di Monaco per l’appunto), ossia il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini (con 872 preferenze) e il sindaco diPonte Buggianese Pier Luigi Galligani, mentre la terza lista in corsa (“Nuova Bonifica” si è fermata a 611 voti).

«I dati dell’affluenza della Valdinievole – commenta Bettarini – sono comunque importanti, fanno capire come da noi sia considerata importante l’attività dei consorzi. Da noi hanno votato 2.667 elettori su 38mila aventi diritto, quasi l’8% (contro una media in Toscana del 3%) e circa il 50% di tutti i voti espressi in fascia uno per l’intero Basso Valdarno sono arrivati dalla Valdinievole. Insomma, è un dato di cui chi guiderà il consorzio (è data per scontata la nomina di presidente dell’attuale commissario Marco Monaco ndr) dovrà tenere in considerazione. Inoltre non ci siamo solo io e Galligani della Valdinievole. Altri tre rappresentanti della nostra area, grazie alla Coldiretti, sono stati eletti nella lista vincitrice, e mi riferisco a Maurizio Ventavoli, a Luigi Paponi e al lamporecchiano Mario Trinci. Questo vuol dire che un terzo dei quindici membri del consiglio eletti (se ne dovranno poi aggiungere 11 nominati dalle istituzioni ndr) provengono dal nostro territorio».

Soddisfatto anche il commento della Coldiretti Pistoia. «Un grazie sentito a tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia. Ora inizia il nostro impegno per migliorare l’assetto idrogeologico del nostro territorio», spiegano Luigi Paponi e Maurizio Ventavoli, tra i più votati alle elezioni del 30 novembre nella lista vincitrice “Insieme per amministrare l’acqua e la terra” e rappresentanti degli agricoltori della Valdinievole Maurizio Ventavoli, 48 anni di Monsummano, è olivicoltore, Luigi Paponi, 35 anni di Pieve a Nievole, conduce un’azienda zootecnica.

«Il voto a Paponi e Ventavoli è la conferma di come ci sia fiducia negli agricoltori in tema di gestione del territorio – commenta Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Pistoia – ora aspettiamo che gli enti locali completino la formazione dell'assemblea consortile del Basso Valdarno, affinché il nuovo consorzio diventi pienamente operativo».

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