La lista Nuova Bonifica contro i politici
MASSA COZZILE. Presentata l’altra sera al bar Campus di Traversagna la lista apolitica Nuova Bonifica, che corre per l'elezione dei 26 membri del nuovo Consorzio di bonifica del Basso Valdarno, che...
MASSA COZZILE. Presentata l’altra sera al bar Campus di Traversagna la lista apolitica Nuova Bonifica, che corre per l'elezione dei 26 membri del nuovo Consorzio di bonifica del Basso Valdarno, che ha assorbito il Consorzio del Padule di Fucecchio. Sono in tutto 17 candidati, professionisti, impiegati e artigiani, che si presentano nelle sezioni 1 e 2. Tra di loro, Giorgia Furlanis di Montecatini (sezione 2) e l'architetto Alberto Natali di Monsummano (sezione 1), gli altri contribuenti arrivano dalla provincia di Pisa.
«La caratteristica principale della nostra lista è quella di essere la sola a rappresentare i contribuenti, mentre le altre sono liste politiche, composte da sindaci e designati – ha detto Natali – gli oltre 20 milioni di euro di tassa annua (somma dei 3 consorzi accorpati), da gestire nei prossimi anni, in appalti e stipendi, devono essere spesi finalmente con trasparenza. Inoltre, se verrò eletto, proporrò una modifica importante: che questa tassa venga d'ora in poi inclusa nella tassa unica sugli immobili, per semplificare la burocrazia e anche per avere una maggiore giustizia contributiva in caso di proprietà condivise tra vari familiari o soci, che invece adesso non c'è perché la tassa è addebitata a un'unica persona fisica».
«Nuova Bonifica è molto interessata a controbattere il progetto da 205 milioni di euro del cosiddetto tubone e del nuovo depuratore di Ponte Buggianese, che in due anni o poco più distruggerebbe l'ecosistema del Padule di Fucecchio», ha aggiunto Cesare Lami di Santa Croce.
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