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Montecatini, piazza del popolo sarà riaperta dal 12

di Giovanna La Porta
Montecatini, piazza del popolo sarà riaperta dal 12

L’annuncio in consiglio comunale scatena l’opposizione: «Spazio aperto solo ora alle auto perché a primavera si vota»

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MONTECATINI. Piazza del popolo sarà riaperta al traffico dal 12 dicembre al 12 gennaio. Ma non si potrà parcheggiare. Il provvedimento, sostiene la giunta di Giuseppe Bellandi, è dettato da ragioni tecniche legate all’apertura dei cantieri di Città Nuova.

La notizia è emersa mercoledì in consiglio comunale. A chiedere e ottenere chiarimenti sul progetto, il capogruppo del Pdl Riccardo Sensi che ha illustrato un’interrogazione per ricevere delucidazioni su modi e tempi di attuazione dell’atteso piano che dovrebbe rivoluzionare il volto della città. “In particolare voglio sapere – ha detto in sintesi Sensi - quando inizieranno i lavori, per quanto tempo andranno avanti, se i cantieri resteranno aperti anche durante la stagione termale e quali saranno le aree interessate”. Monica Galluzzi, assessore ai lavori pubblici, ha annunciato che il primo stralcio del progetto è ormai al via e costerà all’amministrazione 1 milione e 300 mila euro. I lavori interesseranno subito via Cavallotti e non è escluso che partano già nei primi giorni di dicembre, meteo permettendo. Contemporaneamente è previsto il rifacimento di piazza del Popolo, stralcio che comprenderà una parte di via don Minzoni. Il tempo di realizzazione, assicurano Galluzzi, non supererà i 180 giorni. “Le strade interessate – ha specificato - sono via Cavallotti, via San Martino, via don Minzoni intersezione via Garibaldi, piazza del Popolo in travertino.

Il progetto iniziale con corso Roma e Matteotti è stato stralciato (2 tranche, ndr) per permettere di concorrere al contributo regionale ( 532.000 € concessi, ndr) sulla linea di finanziamento turismo e commercio. Un contributo possibile perché l'intervento è in zona di centro commerciale naturale e si tratta di un intervento di riqualificazione della viabilità e degli spazi centrali della città anche attraverso l'uso di materiali di pregio. Tutto nell'ottica di un incentivo al commercio e al turismo, motori economici, con le terme, della città. Abbiamo in programma colloqui e incontri continui con le categorie per limitare al massimo i disagi. Parte del sagrato della chiesa sarà interessato dai lavori fin dall'inizio”.

Ma la giunta spera di vedere la conclusione anche prima, considerato che in primavera 2014 con ogni probabilità si andrà a votare per le amministrative e che più volte l’attuale giunta ha indicato il progetto Città Nuova come un obiettivo da centrare in vista del prossimo appuntamento con la città alle urne. Corso Roma e corso Matteotti faranno parte di un secondo stralcio di lavori. Insoddisfatto Riccardo Sensi e, con lui, il gruppo del Pdl: “Il cronoprogramma lascia bene intendere che ci ritroveremo con i cantieri aperto in piena stagione termale. Che senso ha un simile progetto se lasciamo fuori corso Roma e corso Matteotti? Rischiate di fare come la giunta Messeri”.

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