Lutto
«Salviamo le aziende Pontigiane»
PONTE BUGGIANESE. «Con estrema apprensione – scrive il consigliere Moschini della lista Il Ponte – , abbiamo appreso le notizie riguardo la Alival, ditta storica di Ponte Buggianese che impiega sul...
PONTE BUGGIANESE. «Con estrema apprensione – scrive il consigliere Moschini della lista Il Ponte – , abbiamo appreso le notizie riguardo la Alival, ditta storica di Ponte Buggianese che impiega sul territorio circa 600 persone, acquistata dalla Nuova Castelli di Reggio Emilia. Notizia che si aggiunge allo sgomento per la recente vicenda di un’azienda locale chiusa: la Orsi Ilio. In entrambi i casi il silenzio delle istituzioni si somma alla preoccupazione e incertezza sul futuro per i dipendenti, molti dei quali pontigiani. Ci chiediamo quindi se il Comune, Provincia, Regione abbiano fatto la loro parte per cercare di salvaguardare le aziende del territorio e le famiglie che ci lavorano. Crediamo che sia doveroso da parte di un’amministrazione interessarsi alle vicende che riguardano le aziende attraverso un dialogo costante e l'ascolto delle problematiche. Bisogna tentare di salvare il patrimonio economico/lavorativo e fare in modo che le aziende non emigrino in altri luoghi o che gli investitori, a causa di lentezze od ostacoli burocratici, preferiscano investire in altre strutture chiudendo quelle esistenti». Moschini invita dunque l'amministrazione comunale ad attivare fin da subito «canali di intermediazione e confronto con i settori interessati per approfondire queste vicende, affinché non vengano abbandonate le ditte e i lavoratori coivolti in processi di ridimensionamento, cessione e chiusura».
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