Sicurezza
Cure transfrontaliere occasione di rilancio delle aziende termali
PISTOIA. Potrebbe essere la Direttiva 24/2011 sulle cure transfrontaliere, ossia sulla possibilità per i pazienti assicurati di scegliere liberamente dove farsi curare all'interno dell'Ue
PISTOIA. Potrebbe essere la Direttiva 24/2011 sulle cure transfrontaliere, ossia sulla possibilità per i pazienti assicurati di scegliere liberamente dove farsi curare all'interno dell'Ue, ad aprire interessanti prospettive per il settore termale. Anche se l'Italia è in ritardo con i lavori di recepimento della direttiva (che doveva essere assunta entro il 25 ottobre, ma poi è slittata al 4 dicembre), la possibilità per gli stranieri di essere trattati negli stabilimenti italiani, e di ricevere il rimborso dal Paese di provenienza del cliente-paziente, sarebbe una boccata di ossigeno per un settore che fra luci ed ombre certo soffre della diminuita capacità di spesa dei tradizionali curisti nazionali.
Questo sarà uno degli argomenti di cui si discuterà lunedì (dalle 14,30) durante un convegno nel palazzo della Confindustria, e che, organizzato con Federterme, metterà sul piatto le richieste del settore. Quello delle cure transfrontaliere è un aspetto certo importante ma non unico; e che comunque potrà esprimere le sue potenzialità se tutta la normativa di settore verrà reimpostata, ridistribuendo competenze e materie, ed armonizzando un quadro legislativo troppo complicato e inadatto a disciplinare aspetti di turismo e di salute, terme benessere ed igiene, promozione e garanzia di qualità per i clienti.
«Per una volta – dice Walter Bucelli, amministratore delegato di Società Terme e Benessere - Stb Spa, ma qui in veste di coordinatore regionale toscano di Federterme – un settore non chiede aiuti, ma regole chiare e precise: siamo certi di avere un prodotto, quello termale, di assoluto valore e prestigio. Chiederemo alla politica (rappresentata al convegno dai livelli nazionali, regionali e provinciali) di remare tutti nella stessa direzione per consentire che si affermi e si rafforzi. Del resto, i temi sono stati già anticipati al presidente Rossi durante la sua recente visita in Valdinievole».
Al convegno, cui farà gli onori di casa la presidente di Confindustria Pistoia Federica Landucci, parteciperanno, fra gli altri, Caterina Bini e Edoardo Fanucci, l'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti e la presidente della Provincia di Pistoia, Federica Landucci ed il Presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci. Le conclusioni sono affidate al sottosegretario al Turismo, Simonetta Giordani.
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