Sicurezza
La musica di Tavanti scelta dal Papa
C’è un brano di Puccini suonato dal maestro montecatinese nel Cd che Francesco regalerà per Natale alle nunziature
MONTECATINI. “Buongiorno, le telefono per conto di Papa Francesco”. È più o meno cominciata così una telefonata che ha messo in contatto la Santa Sede con Buggiano e che ha portato a un accordo firmato sulle note (vagamente celesti) di un brano pucciniano che sa tanto del nostro territorio. Da una parte del filo c’era Stefano Corato, responsabile dei programmi di musica classica di Radio Vaticana: dall’altra Giuseppe Tavanti, affermato pianista ormai da tantissimi anni residente in Valdinievole. C’è infatti anche un po’ (ma anche più di un po’), di Montecatini nel Cd “Lasciamoci amare da Dio”, che Papa Bergoglio ha deciso di produrre, con l’imprimatur della firma di Radio Vaticana, come regalo di Natale a tutte le nunziature apostoliche del mondo e a tutte le autorità presenti all’interno della Santa Sede. Per questo disco, che contiene alcuni estratti dalle omelie che il Papa ha pronunciato in occasione delle Sante Messe mattutine celebrate nella cappella di Santa Marta in Vaticano, il Santo Padre ha scelto, tra i brani della colonna sonora, il “Valzer” di Puccini che Giuseppe Tavanti ha registrato al pianoforte nella Sala dell’Assunta a Roma per la stessa Radio Vaticana. Ma Tavanti non è nuovo a queste strette frequentazioni con le istituzioni religiose romane.
«Il rapporto di stretta collaborazione con la Santa Sede – racconta il pianista – risale a quando, alcuni anni fa, fui invitato a suonare, nel giorno di Natale, alla Sala Borromini, per poi ripetermi il 16 aprile 2009 in occasione del compleanno di Papa Ratzinger».
Chiamato a collaborare per Radio Vaticana, Giuseppe Tavanti ha poi suonato per la trasmissione “Diapason”, proponendo in particolare brani pianistici legati alla città di Montecatini: Leoncavallo, Puccini, Verdi e tutti gli ospiti eccellenti delle nostre Terme. Mentre le note del Valzer di Puccini accompagnano le potenti parole del Santo Padre, chiediamo a Tavanti anche cosa sta facendo per lo sviluppo della cultura musicale della nostra città. «Il punto di riferimento è il rapporto di collaborazione con le Terme – risponde il pianista, che è anche direttore dell’Accademia Leoncavallo – e a breve avremo il tradizionale concerto di Capodanno, che è sempre motivo di soddisfazione. Abbiamo inoltre realizzato per i prossimi mesi un’importante stagione concertistica per il pubblico giovanile, frutto di una sinergia tra assessorato provinciale alla cultura e Festival Estate Regina. E poi abbiamo programmato una manifestazione di carattere internazionale a primavera, per la Settimana nazionale della musica nelle scuole, che vedrà protagonista la sezione a indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo Chini». Stamattina alle 10,45 alla Don Facibeni, verrà inoltre inaugurata la nuova sala della musica.
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