Sicurezza
La concorrenza fra “Babbi” fa molto bene agli affari
Alla Casa si parla di 16mila presenze nel week end mentre al Villaggio hanno raddoppiato i visitatori
MONTECATINI. È boom di Babbo Natale. Anzi dei Babbi Natale. Fine settimana da urlo, quello passato, in termini di presenze e biglietti staccati per le due strutture natalizie aperte sul territorio. A sentire gli ideatori, sembrerebbe che la concorrenza e la competizione, da più parti viste come impedimenti sulla strada del successo, si siano rivelati fattori che invece il successo lo hanno amplificato. Sia alla Casa aperta alle terme Tamerici e Tettuccio ogni fine settimana fino al 20 dicembre (poi tutti i giorni con chiusura il 6 gennaio), che al Villaggio di Babbo Natale nell'area Coop Firenze nel Comune di Massa Cozzile (che resterà aperto fino al 26 dicembre, ma con probabile prolungamento fino a Befana), è stato un weekend di folla continua. Alla Casa di Babbo Natale, ad esempio, domenica si sono sfiorati i 10mila ingressi. Da venerdì, circa 16mila persone hanno voluto visitare l'attrazione in pineta.
Stesso boom per il Villaggio di Babbo Natale (anche se non vengono forniti numeri): «C'è stato un movimento al di là delle aspettative – dice Paolo Grossi – abbiamo raddoppiato i visitatori dello scorso fine settimana e vogliamo quadruplicarli il prossimo»
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