Sicurezza
Al viale Verdi la “maglia nera” delle luci
Resteranno al buio anche via del Salsero e buona parte di via Marruota. Ma ci sono pure buone notizie per il Ccn
MONTECATINI. Viale Verdi un “buco nero” nel mezzo di un tripudio di luci; via Marruota una “delusione”; via Pistoiese una “graditissima sorpresa”; via Trieste la “prima volta”. A pochi giorni dall’accensione delle luminarie e dell’avvio ufficiale del progetto Natale 2013 (l’inaugurazione è in programma sabato pomeriggio), il presidente del Centro commerciale naturale, Claudio Chimenti, dà i voti e tira un bilancio delle attività svolte finora. Lo raggiungiamo al telefono proprio mentre è in corso l’ennesima opera di convincimento nei confronti degli ultimi “refrattari”. Anche ieri era sul “campo” (le vie dello shopping montecatinese) e lo si sente dal vento che filtra dal cellulare. «Abbiamo lavorato sodo, io e gli altri quindici capi-strada che si sono occupati della raccolta dei contributi», dice con un po’ di fiatone. «Peccato per alcuni coni d’ombra che resteranno, nonostante quest’anno, allo stesso prezzo, avessimo offerto un programma ben più ricco».
Se nel 2012 il costo delle luminarie e dell’albero aveva sfiorato i 40mila euro, quest’anno il Ccn ha preventivato una spesa di 70-75mila euro. Di questi, 9mila sono per l’albero, 3mila per la corrente elettrica, 15mila per l’impianto di filodiffusione e 165 euro per ogni filo di luminaria. Resta però invariato il contributo chiesto a ogni commerciante: 120 euro più Iva. In cambio, ritorna in piazza del Popolo l’albero di Natale che già tanto era piaciuto un paio di anni fa (ma stavolta “lievita” nelle dimensioni). Le luminarie sono invece a “tenda”, ognuna formata da mille led bianchi. Videoproiezioni a tema sono previste sulla facciata del museo McTerme di via Toti e al Tettuccio. Un’altra novità per “sentire” (in tutti i sensi…) di più l’atmosfera delle Feste sono gli oltre 60 proiettori acustici che diffonderanno musiche natalizie e notizie di pubblica utilità. E poi 200 adesivi calpestabili antisdrucciolo (con QrCode che rimanda al sito del Ccn) con un Babbo Natale che di corsa va a portare i regali.
«Ciononostante – dice ancora Chimenti – non siamo riusciti a convincere i negozi di viale Verdi, che così, se si eccettua la prima parte di fronte al Comune, resterà al buio. Ci è sembrato impossibile che solo un negozio di biancheria abbia risposto positivamente: ma tant’è. Così come al buio saranno buona parte di via del Salsero e tutta via Marruota. Ma ci sono anche buone notizie, come via Pistoiese che ha risposto alla grande, viale 4 Novembre (meglio dell’anno scorso), corso Roma (nonostante la crisi dell’area) e via don Minzoni, la cui ventilata protesta è rientrata dopo la notizia della riapertura della piazza alle auto».
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