Gioco
Raccolta di firme per riaprire al traffico la via del Gallo
Con il cantiere al ponte sull’autostrada code e pericoli Per limitare i disagi si propone una deroga al divieto
PIEVE A NIEVOLE. Sabato notte, intorno alle 3, si è verificato un incidente, per fortuna non grave. Nelle ore di punta di ogni giorno (ma praticamente anche in quasi tutte le altre), ci sono ingorghi e lunghe file. Lo stesso nei weekend, soprattutto da qualche settimana a questa parte con l’apertura del Villaggio di Babbo Natale nell’area Coop Firenze, che ha aumentato il flusso di traffico.
Si sommano diversi problemi nella zona del Gallo, divisa a metà dalla via Camporcioni al confine tra Pieve e Montecatini. Tanto che in questi giorni, soprattutto per iniziativa dei residenti di Pieve, viene annunciato l’avvio di una raccolta di firme per rendere pubbliche le questioni e chiedere la riapertura dell'ultimo tratto di via del Gallo, quello che conduce fino a largo Caduti nei Lager e via Tripoli. Le preoccupazioni si muovono più o meno tutte dai lavori in corso, iniziati una settimana fa dalla provincia (al costo di 30mila euro), sul cavalcavia dell’A11 lungo la Camporcioni, nel territorio di Montecatini.
I 200 metri del ponte, che sono interessati da interventi di ripristino secondo l’originario schema statico, parzialmente compromesso dal distacco dei tirafondi di ancoraggio delle spalle esterne, sono ora a senso unico di marcia e regolati da un semaforo temporaneo.
La disposizione, come accennato, provoca file interminabili fino alla rotatoria del Gallo (e anche a quella di fronte al Palaterme). E la notte, quando le macchine scarseggiano, spesso gli automobilisti non rispettano il segnale del rosso e tirano a dritto, provocando incidenti. Come è poi accaduto l’altra sera. In più, questo tratto della via Camporcioni è l’unico (e comunque il più breve) a disposizione degli abitanti del Gallo (ma anche di Via Nova) per raggiungere Montecatini.
«Noi chiediamo che la via del Gallo a Montecatini, almeno per questo periodo visto che non sappiamo quando terminano i lavori al ponte, venga riaperta a doppio senso di marcia (è a senso unico da più di due anni ndr) – spiegano alcuni residenti di Pieve – crediamo sia necessario per migliorare la circolazione e far defluire il traffico che è in aumento soprattutto ora con l'avvicinarsi delle festività natalizie. Abbiamo in programma una raccolta di firme per sollevare tutti i nostri disagi». In molti, comunque, in barba al cartello di senso unico, imboccano lo stesso via del Gallo in direzione via Tripoli. E, una volta arrivati allo stop su largo Caduti dei Lager, raccontano gli stessi cittadini, spesso vengono fermati dalla pattuglia della polizia municipale in servizio sul posto. La beffa della contravvenzione fa scaldare gli animi e più volte la situazione è stata vicina a degenerare, tra due diverse ragioni che si scontrano.
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