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Montecatini

Alla larga i circhi con animali esotici

Alla larga i circhi con animali esotici

Una mozione presentata dai consiglieri Marchi e Sensi porterà al “divieto di attendamento” nel territorio comunale

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MONTECATINI. L’amore per gli animali non conosce steccati politici. Così un consigliere di maggioranza e uno di opposizione, Silvia Marchi e Riccardo Sensi, hanno presentato una mozione (che verrà portata mercoledì sera in consiglio comunale) per modificare il regolamento sulla tutela degli animali approvato nel 2010. Con il documento si chiede che venga imposto il divieto di attendamento nel territorio di Montecatini ai circhi che utilizzano animali esotici o selvatici. «Saremo primi in Toscana e tra i primi in Italia a introdurre questo divieto, se il consiglio comunale approverà la nostra proposta (ma su questo siamo più che fiduciosi) – spiega Silvia Marchi –. E questa possibilità ci è concessa grazie al fatto che il consiglio regionale, il 2 ottobre scorso, ha approvato una mozione in questo senso inviata poi a tutte le amministrazioni comunali».

Riccardo Sensi, che da avvocato ha contribuito alla stesura materiale del documento, ricorda che «il Comune di Ciampino ha varato un regolamento simile, a cui si è opposto il Circo Orfei rivolgendosi al Tar del Lazio. Ebbene, il tribunale amministrativo ha respinto quel ricorso. Per cui, dopo il passaggio a Montecatini, faremo un forte appello a tutti i Comuni della Valdinievole, e alla Provincia di Pistoia, affinché recepiscano l’invito arrivato dal nostro consiglio regionale».

Finora il regolamento montecatinese vietava l’utilizzo degli animali esotici, ma non la possibilità di essere mostrati al pubblico. «Così alcuni circhi aggiravano la norma – spiega la Marchi – dicendo che gli animali erano solo in mostra, ma in realtà poi li utilizzavano durante gli spettacoli serali. Adesso, quando chiederanno il permesso di sosta, dovranno dichiarare che tipo di animali hanno al seguito. E se non sono domestici, come cani e cavalli, non potranno ottenere il placet del Comune».

La norma, come detto, sarà introdotta successivamente nel regolamento comunale, assieme anche ad altre modifiche. «Ad esempio – informa la consigliera Marchi – ci sarà la possibilità per gli animali domestici di accedere ai locali pubblici, a meno che il proprietario non invii una comunicazione diversa al sindaco, motivandola. Oggi invece è al contrario: il proprietario deve dichiarare la propria disponibilità a riceverli. In più, non esisterà più la lista delle razze pericolose. E ancora: sarà obbligatorio portare i propri cani al guinzaglio ma non più necessario fargli indossare la museruola: sarà sufficiente che l’accompagnatori la porti con sé, per utilizzarla in caso di situazioni potenzialmente pericolose. «Questa iniziativa – conclude Riccaro Sensi – conferma che sui problemi etici non ci sono divisioni politiche. Il nostro appello alle altre amministrazioni è particolarmente pressante nei ocnfronti di Massa Cozzile: in passato è successo che per aggirare la nostra norma i circhi abbiano chiesto di accamparsi nel territorio a noi confinante, in zona Ipercoop».(a.g.)

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