Il dolore
Alival passa alla Nuova Castelli
L’azienda di Ponte viene ceduta al colosso di Reggio: manca solo una firma, avverrà in settimana
PONTE BUGGIANESE. L’Alival passa alla Nuova Castelli. Manca solo una firma, che avverrà in settimana, per il passaggio del colosso toscano dei formaggi al gruppo di Reggio Emilia.
E lo stesso Dante Bigi, patron della Nuova Castelli a confermare la notizia al Sole 24 ore. «Conosco bene Alival – racconta –so come riportarla in utile».
E racconta come Nuova Castelli fosse l’esclusivista per l’Europa deller mozzerella della Alival, garantendo da solo 35 dei 200 milioni di fatturato della società valdinievolina.
La famiglia Fanucchi, che detiene il 100% del gruppo, esce così di scena, lasciando agli emiliani un gruppo con 200 milioni di fatturato e 600 dipendenti. Lo cede ad una società che di fatturato ne fa 400 con 1400 dipendenti.
Dopo questo rafforzamento, gli emiliani dovrebbero entrare in borsa. Al momento però sono al centro di una pepata polemica in Emilia per la costruzione (contestata) di un nuovo megamagazzino per le forme di parmigiano.
Ma torniamo a noi. A Ponte Buggianese Alival ha uno stabilimento, un altro si trova a Porcari. Del resto la famiglia Fanucchi, titolare della Alimentaria Valdinievole – questo il nome della società che gestisce i vari marchi – risiede a Capannori.
Alival ha in tutto 600 dipendenti e produce mozzarelle e pecorini, provoloni e caciotte, ricotta e mascarpone.
Come sottolinea il Sole 24 ore nel suo articolo di ieri, già nel 2012 l’amministratore delegato Luigi Pugi ipotizzava che l’azienda potesse aprire il capitale ad aziende sinergiche.
Resta quindi da capire se la famiglia Fanucchi resterà all’interno della spa con una quota del capitale, oppure ne uscirà del tutto.
Se questo avverrà c’è da capire cosa ne pensano i sindacati e le istituzioni pistoiesi e lucchesi. La fuga di marchi ed aziende non c’è solo quando arrivano i cinesi o i francesi per il lusso.
Intanto si aspetta cosa succederà in settimana. Fra i dipendenti c’è grande preoccupazione.
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