Finanza
Prima tappa dal giovane manager
Rossi ha iniziato il suo giro in Valdinievole dall’azienda Texsus di Chiesina
CHIESINA UZZANESE. Il tour in Valdinievole di Enrico Rossi è iniziato dalla Texsus di Chiesina, realtà imprenditoriale dinamica e moderna che punta all’innovazione e alla ricerca. A fare gli onori di casa il direttore generale, Federico Michelotti. Racconta al presidente i successi della sua azienda, specializzata nella produzione di Tnt, tessuto non tessuto.
Lo fa con l'orgoglio e l'entusiasmo dei giovani manager. Michelotti, infatti, ha 40 anni, che è anche l'età media degli aziendali. La Texsus conta 70 dipendenti, produce a ciclo continuo su 3 turni, 7 giorni su 7 e si può considerare a tutti gli effetti una realtà in espansione. Attualmente ha 2 linee produttive e 6 impianti che si sviluppano su una superficie di circa 25mila metri quadri. Negli ultimi anni, l'azienda ha conosciuto un notevole sviluppo e ha fatto investimenti per 25 milioni di euro. Rossi si mostra interessato, domanda se hanno un settore di ricerca, se il loro mercato è in crescita, se hanno maturato un'attenzione nei confronti dell'ambiente. «È difficile far comprendere l'importanza del riciclo – commenta Rossi – lo è politicamente, ma per un'azienda è diverso».
Si compiace, dunque, nell'apprendere che l'azienda ha fatto della politica della sostenibilità una bandiera e dell'innovazione il principale motore di sviluppo e a questo scopo invita il direttore a mettersi in contatto con i funzionari regionali, per attingere ai bandi europei che finanziano proprio i settori della ricerca e sviluppo.
Al termine della chiacchierata Rossi viene invitato a visitare gli stabilimenti. «Qual è il vostro volume produttivo?» domanda. Duecento milioni di metri quadrati l'anno. Non male. Unica pecca riscontrata è che l'azienda è costretta a importare tecnologie e materie prime principalmente dalla Germania. Passi per la tecnologia, ma sulle materie prime si può e si deve lavorare. L'azienda, infatti, utilizza principalmente fibre da pet rigenerato. E sia la Toscana che l'Italia sono ancora piuttosto indietro nel settore del riciclo delle materie plastiche. «Possiamo guardare al riciclo come ad un obiettivo a cui lavorare – dice Rossi al termine – tanto è stato già fatto, ma tanto rimane ancora da fare».
Maria Salerno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
