Dogana del Capannone: «I soldi per la ristrutturazione ci sono»
«I soldi per un suo utilizzo ci sono (oltre a quelli già spesi per ristrutturarla, circa un milione e mezzo di euro, ndr), faremo partire la Dogana del Capannone. Abbiamo in programma un incontro per...
«I soldi per un suo utilizzo ci sono (oltre a quelli già spesi per ristrutturarla, circa un milione e mezzo di euro, ndr), faremo partire la Dogana del Capannone. Abbiamo in programma un incontro per definire il progetto del depuratore, che qui verrà realizzato, e di questo edificio mediceo. Non ci tireremo indietro»: in località Anchione, una delle porte di accesso del Padule di Fucecchio, sono quasi le 15 quando Enrico Rossi arriva a bordo di una Punto grigia. Viene guidato nei tre piani della Dogana, dove prima o poi sorgerà l’archivio storico del Padule, una foresteria e un punto di ricezione turistica. E da una finestra ammira l’area umida con un cannocchiale. Dice anche la sua sulla nascita del Consorzio di bonifica del medio Valdarno, che ha assorbito l’ormai defunto Consorzio del Padule di Fucecchio: «Noi la riforma l’abbiamo fatta per migliorare la funzionalità – è l’opinione del governatore – dovevano essere ridotti i costi gestionali. La riorganizzazione è positiva, nessuno verrà emarginato, i cittadini partecipano all'elezione dei membri (il 30 novembre, ndr) e ogni territorio avrà i suoi rappresentanti, poi i sindaci sapranno tutelare al meglio la Valdinievole».
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