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La Tares rimodulata Ma sarà comunque salata

La Tares rimodulata Ma sarà comunque salata

PIEVE. Ed io pago avrebbe detto Totò. Gennaio è ormai alle porte e con esso arriverà ad alleggerire ulteriormente le tasche degli italiani anche laTares.È entrata in vigore nel 2013 e entro qualche...

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PIEVE. Ed io pago avrebbe detto Totò. Gennaio è ormai alle porte e con esso arriverà ad alleggerire ulteriormente le tasche degli italiani anche laTares.È entrata in vigore nel 2013 e entro qualche mese gli abitanti di ogni comune e di ogni città dovranno pagare il nuovo tributo sui rifiuti e servizi comunali che andrà a sostituire le tariffe attuali, ovvero Tia e Tarsu. La tassa, composta da una quota relativa all' onere del servizio di gestione dei rifiuti e da una quota variabile connessa all' entità dei rifiuti, è destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, avviati allo smaltimento (svolto mediante l'attribuzione di diritti di esclusiva), e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. A Pieve a Nievole La scelta - spiega l'assessore al bilancio Bruno Maccioni- è stata quella di manovrare alcuni valori al ribasso, laddove possibile, al fine di ridurre al minimo lo scostamento dalla Tarsu 2012».

«Ogni realtà - prosegue Maccioni- porta con sè specifiche caratteristiche nel patrimonio delle utenze domestiche e delle attività produttive, ed è necessario tenerne conto». Il valore scelto per il rapporto di copertura dei costi sarà del 58.84% per le utenze domestiche e del 42,16% per le utenze non domestiche, già presenti nella Tarsu del 2012.

«Purtroppo- sottolinea Maccioni- nel delineare il meccanismo dell' elaborazione delle tariffe, nel tentativo di limitare l' aumento dell' imposizione su alcune categorie, si accresce necessariamente il vantaggio di quello che lo avevano già, nonostante siano applicati i coefficienti massime previsti." Sarà infatti la categoria degli ortofrutta ad essere sacrificata al massimo dal nuovo meccanismo di tassazione ( che si attiene alle linee guida del governo centrale), mentre le banche e le esposizioni o gli autosaloni beneficeranno di questo passaggio. Nelle casistiche miste invece, alcune attività che prima erano classificate in categorie diverse, ora si ritrovano nella stessa. Ad esempio coloro che vendono prodotti alimentari di un certo tipo e le botteghe alimentari si ritrovano nella stessa fascia: quindi mentre i primi vedranno aumentare l' imposizione, i secondi la dimezzeranno. Il versamento dovrà essere effettuato in quattro rate trimestrali, in assenza di diversa deliberazione comunale, scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, tramite modello F24 pagabile anche negli uffici postali. È consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il mese di giugno di ciascun anno.

Elena Guerri

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