Proteste
Una mosca per salvare i castagni
Il piano di lotta naturale al cinipide illustrato ad Avaglio ai produttori
MARLIANA. Inizieranno dalla prossima primavera gli interventi di disinfestazione nella lotta alla cinipide del castagno, l'insetto dell'ordine degli imenotteri che sta riducendo quasi a zero la produzione di castagne nei boschi del territorio. Per raggiungere l'obiettivo saranno “lanciati” una serie di esemplari di mosca antagonista (Torymus sinensis) per iniziare un processo di rientro alla naturale condizione dei nostri alberi.
Lo annuncia il sindaco di Marliana Marco Traversari che, nei giorni scorsi, ha convocato un'assemblea pubblica ad Avaglio per illustrare il progetto ai produttori di castagne, ai singoli proprietari di boschi, alla Coldiretti, alla Pro Loco, alle associazioni culturali e sportive, ai cacciatori e ai cittadini interessati all'argomento. Il “lancio” della mosca antagonista sarà però solo l'ultima fase di un percorso, curato dagli esperti dell'Associazione Castanea di Pistoia (con la coordinatrice Claudia Capponi), che produrrà una mappatura dell'incidenza del cinipide sul territorio con l'individuazione delle aree dove i castagni sono più vulnerabili.
I dati raccolti attraverso l'analisi verranno utilizzati come supporto scientifico per la lotta biologica all'insetto e serviranno per realizzare una sorta di vademecum di buone norme di comportamento da seguire per la preservazione dei castagni. I risultati preliminari di questo lavoro saranno presentati a operatori e cittadinanza in un incontro pubblico il prossimo 20 dicembre. “L'amministrazione comunale -dice Traversari- intende fare tutto quanto è possibile per non perdere un patrimonio che non è solo forestale e ambientale, ma anche culturale e sociale».
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