Sicurezza
Ricarica mensa Alla Coop niente commissioni
PESCIA. Le tessere ricaricabili per il pagamento della mensa scolastica tornano a far discutere, ma, questa volta, in positivo. «Perché non è stato trovato un accordo tra banca e Comune per evitare...
PESCIA. Le tessere ricaricabili per il pagamento della mensa scolastica tornano a far discutere, ma, questa volta, in positivo.
«Perché non è stato trovato un accordo tra banca e Comune per evitare di far pagare le commissioni sulle ricariche per la mensa?», si domandava qualche giorno fa una mamma, Linda Incerpi, che si era ritrovata a pagare, oltre ai pasti arretrati e parte di quelli nuovi, anche 1,50 euro di commissione bancaria. «Si poteva prevedere una convenzione, così come avviene per i distributori di benzina – faceva notare – in fondo si tratta di una mensa scolastica perché ci devono guadagnare anche le banche?».
In quella circostanza la signora invitava le altre mamme a munirsi di contanti per fare le ricariche, così da non dover sborsare anche i soldi della commissione. Ma dalla Coop Pescia, uno dei 4 punti dove è possibile effettuare le ricariche, fanno sapere che usando il bancomat non faranno pagare i costi delle commissioni: «Per nostra scelta abbiamo stipulato delle convenzioni proprio per evitare il pagamento delle commissioni – spiega il presidente Davide Trane – quindi non sarà necessario venire muniti di contanti, ma si potrà pagare tranquillamente con la carta senza costi aggiuntivi».
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