Sicurezza
Panapesca, c’è l’accordo: scongiurati i licenziamenti
I lavoratori in mobilità scendono da 28 a 16 grazie alle assunzioni a carico dall’azienda che subentra nella produzione, per gli altri c’è la cassa integrazione
Si va verso un accordo in extremis tra la Panapesca e i sindacati. Da martedì prossimo, infatti, si chiude la procedura di mobilità e il rischio era (parliamo al passato, viste le novità dell’ultima ora) che 28 dipendenti si ritrovassero da un giorno all’altro senza lavoro. Se fino a pochi giorni fa, infatti, l’azienda alimentare aveva opposto un netto muro nei confronti di qualsiasi apertura alle richieste sindacali, gli ultimi due incontri hanno riacceso ben più che una speranza.
A maggio la società aveva comunicato ai sindacati di voler cedere in affitto un ramo d’azienda (la parte della produzione, dove si concentrano i 28 lavoratori considerati in esubero), ma poi la parte subentrante sembrava aver fatto marcia indietro. Ora ci sarebbe un nuovo interessamento di un’azienda esterna per rilevare la produzione, probabilmente lasciando nelle mani della “casa madre” (la Panapesca) il resto dell’attività (dalla commercializzazione al marketing). L’accordo prevedere la riassunzione per 12 dei 28 lavoratori, mentre per gli altri 16 scatterà almeno la tutela della cassa integrazione.
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