Attenzione
«Bando di gestione mai applicato»
Interrogazione di Pescia Futura sul rifugio inutilizzato da due anni
PESCIA. Da due anni è di fatto inutilizzato. Da quando cioè non è stata rinnovata la convenzione con l’associazione dei Montagnardi. Ed è ancora senza la domanda sul cosa il Comune voglia fare del rifugio Uso di sotto. Nessuna risposta hanno avuto le lettere inviate in Comune dagli stessi Montagnardi. Nessuna risposta è arrivata all’articolo pubblicato dal Tirreno sullo stesso argomento.
Ora ad avere una spiegazione ci prova il capogruppo di Pescia Futura Salvatore Leggio con un’interrogazione. «Con determina dirigenziale del 14 maggio 2012 è stato approvato il bando che prevede l’affidamento della gestione del rifugio escursionistico Uso di sotto e del bando è risultata successivamente vincitrice la protezione civile di Pescia. Il Comune, ente concedente, ha ben specificato nelle more del bando le finalità della concessione, e in particolare nel capitolo 3. In sintesi, il Comune intendeva con l’assegnazione promuovere un modello di sviluppo turistico sostenibile in ambito montano e tale struttura avrebbe dovuto continuare a essere un punto di riferimento per quanti, attratti dalle risorse paesaggistiche e ambientali della Svizzera Pesciatina».
Solo che, prosegue Leggio, «A oggi il rifugio in questione risulta ancora non aperto al pubblico, né tantomeno utilizzato per le finalità descritte nel bando».Da qui l’interrogazione al sindaco, «per sapere se era a conoscenza di tale situazione. Per sapere quali sono i tempi di apertura del rifugio con le modalità e le finalità descritte nel bando, e sono state fatte azioni di sollecito da parte dell’amministrazione sui vincitori del bando al fine di evitare il protrarsi di tale situazione».
Chieste da Leggio anche una copia del progetto presentato dai vincitori del bando e la tempistica che questi hanno indicato per l’apertura.
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