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La città del futuro? Il Pd chiede aiuto ai suoi residenti

MONTECATINI. Il Pd lancia un percorso di idee e indirizzi per disegnare il futuro della città. E per questo chiama a raccolta tutti i cittadini (non solo gli iscritti) in un progetto che dal web si...

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MONTECATINI. Il Pd lancia un percorso di idee e indirizzi per disegnare il futuro della città. E per questo chiama a raccolta tutti i cittadini (non solo gli iscritti) in un progetto che dal web si sposterà al Palazzo dei congressi per poi proseguire in altri due successivi appuntamenti, tutti con l’obiettivo di aprire ai cittadini la condivisione nelle scelte strategiche di governo e amministrazione di Montecatini.

L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede del Pd: a grandi linee il percorso si sviluppa lungo una direttrice che prevede diverse tappe. La prima è già iniziata con la realizzazione di un apposito sito internet (www.parteciparealfuturo.it) e consentirà a tutti, dopo la registrazione, di partecipare a un forum online, fare proposte o scrivere commenti e sfocerà l’8 dicembre in un incontro al Palacongressi che si concluderà con l’elaborazione di due documenti che costituiranno la base sulla quale proseguire il lavoro nei mesi successivi. I due documenti riguardano uno l’ambiente e il territorio, l’altro le sinergie. Nel primo i temi suggeriti sono quelli della raccolta differenziata, la regolamentazione urbanistica, il nuovo polo scolastico, il controllo del territorio e la sicurezza. Nel secondo si parla di termalismo, promozione, eventi e commercio. Una specie di agorà costruttiva e futuribile che il Pd ha affidato in “gestione” alle forze più giovani del partito (e infatti a presentare il progetto c’erano gli under 30 Simone Gagliardi e Fabio Gigli, oltre ai consiglieri comunali La Loggia e Rastelli).

Nello stesso giorno, l’8 dicembre, al Palacongressi sarà allestito anche il seggio unico per votare alle primarie nazionali. «Cercheremo – spiega il segretario comunale Franco Pazzaglini – di sfruttare la naturale partecipazione di persone che verranno quel giorno per invitarle a vedere anche il nostro lavoro». Lavoro che, come detto, non si esaurirà in tale data, ma proseguirà in ulteriori due tappe: a gennaio saranno approfonditi i temi emersi dal primo incontro e a marzo il percorso di condivisione sarà trasformato in un punto programmatico da sottoporre all’amministrazione. Ed è sicuramente la prima volta che un partito cerca un coinvolgimento così diretto da parte della popolazione nella stesura del programma.

David Meccoli

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