Sicurezza
Al cimitero di via Cividale arredi sacri a rischio furto
MONTECATINI. Difficile pensare a furti con scopi “economici”, e questo forse rappresenta un’aggravante. Non che rubare per soldi, e soprattutto in un cimitero, riduca lo schifo del gesto. Ma farlo,...
MONTECATINI. Difficile pensare a furti con scopi “economici”, e questo forse rappresenta un’aggravante. Non che rubare per soldi, e soprattutto in un cimitero, riduca lo schifo del gesto. Ma farlo, come sembra probabile, solo per puro vandalismo, definisce da sé il valore delle persone che compiono simili gesti. Eppure episodi del genere sono all’ordine del giorno nei cimiteri, e il camposanto di via Cividale non costituisce un’eccezione.
A denunciare quello che costituisce solo l’ultimo di una lunga serie di episodi analoghi è un giovane il quale, andato a visitare la tomba della madre, ha scoperto che la statua raffigurante un angelo, che il figlio aveva comprato per la propria mamma tanti anni fa, era scomparsa.
Al contrario dell’altissimo valore sentimentale, quella statua da un punto di vista puramente economico non era così preziosa. Da qui l’idea di essere di fronte a un vandalo: «Ho parlato anche con gli altri visitatori – racconta il figlio – e ho scoperto che anche ad altri hanno rubato statuette del genere».
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