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Il governatore Enrico Rossi venerdì in Valdinievole

Il governatore Enrico Rossi venerdì in Valdinievole

Venerdì prossimo il presidente della giunta regionale della Toscana, Enrico Rossi, sarà in Valdinievole per una serie di incontri con gli amministratori locali. Il programma deve ancora...

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MONTECATINI. Venerdì prossimo il presidente della giunta regionale della Toscana, Enrico Rossi, sarà in Valdinievole per una serie di incontri con gli amministratori locali. Il programma deve ancora essere ufficializzato, ma è data per certa la sua presenza a Montecatini e a Pescia. C’è ancora da capire se il governatore visiterà altre località della nostra zona, come ad esempio Monsummano.

Gli argomenti sul tappeto saranno quelli che da tempo accendono il dibattito in Valdinievole: dalla situazione delle Terme a Montecatini, alle preoccupazioni per il futuro dell’ospedale di Pescia dopo l’entrata in funzione del nuovo nosocomio pistoiese. La Regione è un attore importantissimo in queste due vicende, quasi protagonista assoluta. Ma gli spunti possono essere molti altri: dalla situazione della linea ferroviaria (negli ultimi tempi i treni rappresentano un argomento assai caro allo stesso Rossi, che ha preso posizione sulla necessità di tutelare il trasporto dei pendolari) con la questione del raddoppio che sembra ormai dimenticata, agli svincoli autostradali di Montecatini e Chiesina. Solo per citarne alcuni.

Tornando alla vicenda Terme, le informazioni da chiedere al governatore sono senz’altro tante e di primo piano. Dalla posizione della Regione sulle Leopoldine e sulla ripresa dei lavori al cantiere della piscina, alla situazione di degrado di stabilimenti come lo stesso Tettuccio (che ha necessità di interventi di ripristino) o la Torretta, il cui stato di gravissimo abbandono ha suscitato indignazione in città dopo la visita compiuta dai componenti della commissione partecipate. E ancora: quale futuro per la Salute e a che punto sono le trattative con una società privata per trasformarla in una sorta di parco acquatico; qual è la situazione finanziaria della Spa, anche alla luce del recente accordo sindacale che ha portato alla riduzione degli stipendi dei dipendenti; qual è il piano industriale dell’azienda (se esiste) per quanto riguarda un percorso credibile di dismissioni immobiliari in grado di supportare il rilancio delle terme.

A dibattere di tutto questo il presidente troverà un sindaco Bellandi sempre più attore protagonista nel mondo del termalismo, dato che la settimana scorsa in Francia è stato eletto presidente dell’associazione delle città termali storiche europee (che comprende realtà come Vichy, Baden Baden, Bath, Spa, Wiesbaden, Enghien le bain, Karlovivary, Salsomaggiore, Fiuggi, Aqui Terme). «Samo stati inseriti nel programma europeo delle cultural ruote con enorme possibilità di comunicazione. Siamo diventati un grande network», ha spiegato Bellandi.

 

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