La protesta
Albero e alcune luminarie già montati ma per le quote dei negozianti siamo a metà
Il montaggio dell’ormai tradizionale albero di natale con i globi luminosi è avvenuto ieri, così come i fili delle luminarie sono già stati stesi in corso Roma, corso Matteotti e piazza...
MONTECATINI. Il montaggio dell’ormai tradizionale albero di natale con i globi luminosi è avvenuto ieri, così come i fili delle luminarie sono già stati stesi in corso Roma, corso Matteotti e piazza Italia (ma la cerimonia di accensione è fissata per sabato 30). Nel week end appena trascorso poi hanno lavorato a pieno ritmo i vari Villaggi e Case di Babbo Natale (davanti alla Coop e alle terme Tamerici-Tettuccio). Insomma, in città siamo già in pieno clima delle feste, anche se non tutti i problemi, per la verità, sono risolti. A proposito dei contributi delle aziende (commercianti, alberghi, locali pubblici) per finanziare le iniziative di promozione, il presidente del Ccn, Claudio Chimenti, confessa che siamo ancora a metà dell’opera. «Quest’anno – ricorda – il progetto prevede oltre all’albero (più grande che in passato, alto 8 metri e con 87 sfere luminosissime grazie alla lampade flash) e alle luminarie, anche l’installazione degli impianti fonici che trasmetteranno melodie natalizie, i cartelloni e gli adesivi che invitano a seguire Babbo Natale in centro, migliaia di ticket dei parcheggi da distribuire ai clienti. Il costo complessivo sarà di 70mila euro, di cui 30mila a carico delle categorie (con il contributo di 120 euro più Iva invariato da sei anni) e il resto coperto grazie al generoso supporto del Comune. Per cui mi sento di fare un appello ad aderire all’iniziativa, per evitare spiacevoli “buchi neri” in città». Le strade finora a rischio di restare al buio sono via Marruota, via Pistoiese (almeno per metà) e soprattutto viale Verdi dal municipio fino alle terme. (a.g.)
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