Il Tirreno

Montecatini

Raccolta di firme contro la Società della Salute

Si è presentato in città il tour a difesa della sanità pubblica, promosso dal sindacato autonomo della sanità Fials. In piazza Mazzini dove dalle 9 alle 13 sono state raccolte le firme...

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PESCIA.  Si è presentato in città il tour a difesa della sanità pubblica, promosso dal sindacato autonomo della sanità Fials. In piazza Mazzini dove dalle 9 alle 13 sono state raccolte le firme per ridurre gli sprechi e le spese inutili in sanità.

In particolare il Fials si batte per l'eliminazione delle Società della Salute, che definisce ''enti carrozzoni mangiasoldi, inutili e anticostituzionali finalizzati unicamente alla distribuzione di poltrone''; dei tre Estav toscani ritenuti ''inefficienti e moltiplicatori di burocrazia''; nonché delle direzioni aziendali, ''che potrebbero essere ricondotte ad un unico soggetto in grado di gestire la riorganizzazione e il monitoraggio della spesa.

«Le risorse andrebbero investite per aumentare i servizi ai cittadini - dichiara Massimo Ferrucci, segretario regionale Fials - nonché per qualificarli attraverso un aumento del personale».

«I lavoratori a livello aziendale purtroppo non vengono tutelati perché la Asl 3 di Pistoia è allo sbando - gli fa eco Fiorella Corrias, segretaria provinciale Pistoia - basti vedere la condizione in cui lavorano all'ospedale di Pescia, a nulla sono valsi finora i finti presenzialismi delle dirigenze se non a gettare fumo negli occhi alla gente comune e a determinare fughe verso altre aziende».

Naturalemente la manifestazione organizzata dalla Fials penetra nelle carni vive della città di Pescia. Che vede ogni giorno perdere pezzi il presidio sanitario del Cosma e Damiano.

Un argomento che da oltre un anno tiene banco a Pescia, e non solo a livello di vertici politici.

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