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Il comitato va all’assemblea

Il comitato va all’assemblea

Sale la protesta per il passaggio della sosta a pagamento ai privati

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PESCIA. «Il bando per la gestione delle aree di sosta a pagamento appare come il risultato di decisioni affrettate, votate solo al tamponamento della situazione debitoria del Comune, non adeguatamente approfondite in sede tecnica, con l’inserimento di nuovi apparati tecnologici assolutamente inutili e faraonici rispetto alle dimensioni e alle caratteristiche della città»'

. Questo il pensiero del comitato cittadino “Pescia Bene Comune” che richiede la sospensione del bando per l'assegnazione al privato delle soste a pagamento. «'A questo punto siamo arrivati perché le ingenti risorse percepite dal Comune in questi anni, contrariamente a quanto previsto dalle norme vigenti, anziché essere reinvestite in parte nelle strutture dei parcheggi, sono andate ad alimentare ben altri capitoli di spesa» L’attività del comitato prosegue a tutto campo per completare la raccolta delle firme e arrivare a presentare i risultati ottenuti in un’assemblea pubblica che si terrà nella serata di mercoledì 20 dalle 21 all’ex cinema Vox, in piazza Mazzini, dove il 5 novembre vi fu l’atto di nascita del gruppo. Il comitato ribadisce che «la battaglia intrapresa è in difesa della vivibilità della città e del suo territorio, delle attività economiche e in netto contrasto con quella parte di classe politica che intende riequilibrare i deficit pubblici solo con le entrate dei cittadini e l’alienazione disordinata degli asset pubblici, anziché rivedere i perversi meccanismi di spesa all'origine dei dissesti. Secondo il comitato né il sindaco, né altri membri dell’Amministrazione hanno avuto modo replicare in modo serio e tecnicamente fondato ai principali rilievi critici nei confronti dell’attuale formulazione del bando, limitandosi a dichiarazioni di principio e, talvolta, ad atteggiamenti di irritata sufficienza''. Il principale timore espresso dal comitato è quello che ''se il bando dovesse andare avanti cosi come oggi è scritto, porterà ad atteggiamenti vessatori per incrementare gli incassi e all'ulteriore marginalizzazione della città».

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