Sicurezza
Droga, arrestata nel giorno del compleanno
In manette per spaccio insieme al fidanzato. Sequestrati dalla Mobile 100 grammi di eroina
PONTE BUGGIANESE. «Cogli l’occasione, fai che oggi per te sia il primo giorno della tua nuova vita»: così, replicando alle sue accuse di averle rovinato per sempre la vita, le hanno detto i poliziotti della Squadra mobile mettendole le manette ai polsi proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno. Alle spalle anni di tossicodipendenza, la ragazza è stata arrestata nel primo pomeriggio di venerdì per spaccio di stupefacenti, dopo che gli investigatori della questura di Pistoia le hanno trovato in casa poco meno di 100 grammi di eroina, nascosti, insieme ai trucchi per il viso, nel beauty-case. In manette insieme a lei, anche il fidanzato 22enne, anch’egli residente a Ponte Buggianese.
Era diverso tempo che gli uomini della Mobile tenevano d’occhio la coppia, sospettata di gestire una piccola piazza di spaccio nel paese valdinievolino. E avevano ben individuato la loro tecnica: il ragazzo aveva il compito di incontrare il cliente e di farsi pagare la dose, per poi accompagnarlo fin sotto casa della ragazza; a quel punto, avvisata con uno squillo di cellulare, quest’ultima scendeva in strada con la droga richiesta. Ed è proprio in questo frangente che, venerdì attorno all’ora di pranzo, i poliziotti sono intervenuti per bloccare i due fidanzati.
Sequestrata la dose di eroina, hanno quindi perquisito l’abitazione della ragazza, in cui hanno trovato un altro etto di droga, materiale da taglio e un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi. Su disposizione del pm, i due sono stati messi ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, che si è svolta ieri mattina in tribunale: in attesa del processo, il giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere e per lei gli arresti domiciliari.
Entrambi nullafacenti, i due fidanzati gestivano – secondo gli investigatori della sezione narcotici della Squadra mobile, diretta dal vicequestore Antonio Fusco – un giro di eroina attorno ai 3.500 euro al mese. Più che un modo per fare soldi facili, l’unica possibilità che avevano per permettere le dosi destinate al loro uso personale, a volte una decina di grammi al giorno: entrambi consumano eroina fumandola, aspirandone i vapori che si creano bruciando la droga con l’accendino su un pezzetto di carta stagnola.
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