Il dolore
Scannella sui rifiuti: «Non vogliono rispondermi»
Un braccio di ferro, oltreché sul tema (quello del costo dei rifiuti indifferenziati), anche sulla forma. Ne sono protagonisti il consigliere di opposizione Tiziana Adele Scannella e il...
MONSUMMANO. Un braccio di ferro, oltreché sul tema (quello del costo dei rifiuti indifferenziati), anche sulla forma. Ne sono protagonisti il consigliere di opposizione Tiziana Adele Scannella e il presidente del consiglio comunale Fabrizio Del Mastio.
Questa è la storia: Scannella presenta il 6 novembre scorso un ordine del giorno sul servizio di raccolta porta a porta, nello specifico in riferimento ai rifiuti indifferenziati. Ma con una comunicazione dei giorni scorsi, Del Mastio suggerisce all'esponente di minoranza, adducendo “vizi di forma”, di trasformare l'ordine del giorno in un'interrogazione. La differenza sta nelle pieghe del diritto amministrativo: da una parte un argomento intorno al quale si deve svolgere una discussione urgente che non ha ancora contorni ben definiti ed è aperto a ulteriori modifiche (l'ordine del giorno), inserito nel calendario della prima riunione consiliare utile; dall'altra una domanda rivolta alla giunta comunale su materie specifiche per chiedere informazioni su provvedimenti già noti (l'interrogazione), a cui però non si sa quando verrà data risposta.
«Ancora una volta si cerca di frenare l’iniziativa di un consigliere d’opposizione – dice Scannella – è evidente a mio avviso l’ennesimo tentativo di non voler affrontare in maniera approfondita e trasparente determinate tematiche. Ho ritenuto doveroso non accettare la proposta e ho interpellato con lettera scritta anche la società che si occupa del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti».
Nella missiva inviata a Publiambiente si legge che “nella misura in cui il presidente del consiglio senza mezzi termini mi ha inviato una nota in cui mi solleva delle perplessità sulla discussione dell'argomento, ho ritenuto necessario rivolgermi direttamente alla società di gestione, ritenendo importante una giusta e puntuale informazione riguardo alle tariffe relative allo svuotamento dei rifiuti indifferenziati”.
Già il sindaco Rinaldo Vanni aveva risposto sul Tirreno alla domanda, indicando che il costo dello svuotamento era pari a zero. Scannella vuole però conferme ufficiali anche da Publiambiente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
