Il dolore
In 6.000 già nel primo week end
Sono le prenotazioni per la Casa di Babbo Natale che ha aperto i battenti ieri alle Tamerici e al Tettuccio
MONTECATINI. “Il regno della fantasia e dei sogni inizia dove la realtà finisce”: con queste parole il visitatore viene accolto nella Casa di Babbo Natale, inaugurata ieri alle Terme Tamerici. Coloro che entrano in un istante vengono proiettati in un’altra dimensione, attraverso un percorso da seguire e da scoprire.
Sulle note di “We wish you a Merry Christmas” si accede al Bosco Incantato. Qui alberi innevati e piccoli animaletti augurano il benvenuto ai presenti. Proseguendo poi nel mondo magico, ecco comparire i Guardiani del Castello. Con un salto, dalla stanza bianca argento si giunge alla stanza di Babbo Natale. Qui tra le decorazioni natalizie giganti, non solo si trova il letto del personaggio più amato dai bambini, ma anche la sua scrivania con il calamaio. E poi ecco Santa Claus in persona seduto sul suo trono d’oro, intento a distribuire a tutti i bambini lecca-lecca e l’attestato di “Elfo Onorario”. Immancabili poi nell’ultima area, adibita anche a zona trucco, le renne Cupido, Danzen, Blitzen e Rudolh con famosa slitta.
«Oggi – spiega la responsabile, ideatrice e creatrice della Casa di Babbo Natale, Daniela Rosi, supportata dalle figlie Camilla, Celeste e Candida Carnesecchi – è una giornata di assestamento e di prova generale. Solo sabato mattina infatti attendiamo ben 1.450 persone, mentre nel pomeriggio ne giungeranno il triplo. Arriveranno turisti dalla Sardegna, da Gallipoli e da altre località d’Italia. Abbiamo già venduto ben 45 mila biglietti attraverso le prenotazioni on-line».
«Il Natale– prosegue Rosi– è uno stato d’animo, una passione ed una frenesia che ti coinvolge. Noi vogliamo che i nostri ospiti siano portati dal Bosco Incantato in un volo pindarico della fantasia. La Casa di Babbo Natale è un luogo magico di incontro e di gioco».
Per questo è stata posta attenzione ad ogni minimo particolare. Vi è perfino un bar- ristorante curato dal catering esperto del BK1. «Da dodici anni – aggiunge Rosi – mi occupo della Casa di Babbo Natale, prima allestita alla Stazione Leopolda e poi trasferita nel 2012 a Montecatini (quando i visitatori sono stati 70mila). La scenografia è curata in ogni dettaglio e cerco di migliorarla sempre per il pubblico che ci segue. Il fiore all’occhiello di questa edizione è il Bosco degli Elfi».
Il Salone Portoghesi del Tettuccio, infatti, si è trasformato nell’ufficio postale di Babbo Natale. I bambini potranno scrivere, come la tradizione richiede, la letterina con le loro richieste e potranno spedirla direttamente attraverso un marchingegno speciale. Inoltre le famiglie avranno uno spazio- laboratorio per riunirsi e giocare insieme, creando giocattoli particolari. Non mancheranno neppure gli spettacoli realizzati al Regina con clown, burattini e balletti di baby-dance. Infine verranno distribuiti tra i presenti ben 30mila Chupa- Chups, 13mila panettoni e 2.000 gelati Sammontana.
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