Finanza
«Aiutateci a ritrovare Francesco»
Appello su Facebook dei familiari dI Giovannelli, scomparso da martedì. Alcuni indizi portano in Germania
MONTECATINI. Martedì è uscito dal casello di Altopascio poco dopo l'una. Alle 13,15 ha telefonato alla moglie. Da quel momento non si sa più nulla di Francesco Giovannelli, montecatinese di 38 anni. I familiari lo hanno atteso invano tutto il giorno e la notte, la mattina dopo hanno telefonato all'albergo di Firenze dove lavora, ma nessuno l'aveva visto. Da qui la segnalazione ai carabinieri, che hanno subito avviato le ricerche, anche con l'ausilio di un elicottero che ha sorvolato le province di Pistoia e Lucca, dove risiede la famiglia della moglie.
Francesco (Ciccio per gli amici) è alto 1,87, è di corporatura robusta, ha capelli e occhi castani. Al momento della scomparsa guidava una Fiat 600 di colore rosso targata DE809CY con un'ammaccatura sullo sportello del conducente. Indossava jeans scuri, una camicia a righe, scarpe nere, un giubbotto nero "Robe di Kappa". La moglie Chiara Boni e i familiari lanciano un appello a chiunque posa fornire informazioni utili al suo ritrovamento. «Se c'è qualcuno che ha avuto modo di incontrarlo dopo il 12 novembre è pregato di farsi vivo», chiedono. Su Facebook è stata aperta la pagina “Ritroviamo Francesco”. È possibile contattare i carabinieri di Montecatini al numero 05729401, oppure la moglie Chiara al 3471782136 o la sorella Silvia 3358367626.
Le ultime informazioni arrivate dalle indagini e dal controllo delle celle telefoniche indicano che Francesco è transitato, sempre martedì, dall'Abetone. Una ricostruzione plausibile potrebbe essere che ha superato il valico per proseguire lungo la Statale del Brennero verso la Germania, dove l'uomo (che parla il tedesco) ha lavorato ed ha delle conoscenze. Questo potrebbe far supporre che Francesco si sia allontanato intenzionalmente, anche perché si è saputo che quel giorno aveva fatto il pieno di benzina alla 600 e aveva fatto controllare le gomme. Il fatto di aver scelto di arrivare in Germania senza percorrere le autostrade è considerato un espediente studiato per non farsi rintracciare dal controllo dei telepass. La notizia della scomparsa ha destato apprensione in città. Diplomato nel 1994 all'alberghiero Martini, Francesco attualmente lavora all'hotel Villa Stanley di Sesto Fiorentino, ma la sua carriera ha toccato numerosi altri alberghi della Toscana, tra cui l'Adua a Montecatini e il Torre Bellosguardo di Firenze. Ragazzo semplice, amante della buona cucina, delle Harley Davidson (ne ha comprata una di recente) e dei cani, ha un suo motto celebre: “Non esistono problemi, ma soluzioni".
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