Sicurezza
Investe capriolo sull’A-1 a Pistoia
Grosso danno, ma il giudice di Pace dà ragione ad Autostrade: evento fortuito
CHIESINA. «A marzo del 2010 ho subito un incidente sulla FI-mare nei pressi del casello di Pistoia a causa dell'impatto con un capriolo, danni all'auto per circa 4500».
Così inizia la lettera-denuncia che ci ha inviato Dino Cerchioni di Chiesina Uzzanese.
»Ho intrapreso una causa alla Società Autostrade, poichè la Provincia e la Regione si sono sottratte ad ogni responsabilità. Nel frattempo qualche mese fa ho subito un incidente simile con un altro capriolo, a bordo della macchina di un amico, che ha subito anch'egli ingenti danni fortunatamente solo all'auto».
Cerchioni torna poi al suo problema iniziale. A due anni dall'inizio dell'azione legale, è stata effettuata la perizia su un auto ormai riparata e al buio di un pomeriggio invernale. Una perizia che ho dovuto pagare immediatamente.
E non è finita qui.
« Dopo tre anni di continui rinvii – racconta – è stata emessa dal Giudice di Pace di Pistoia la sentenza: ha ritenuto non provata la responsabilità di Autostrade nella causazione del sinistro, poichè la recinzione era integra e il capriolo poteva essere entrato dall'area del casello; pertanto l'evento è da ricomprendersi nel “caso fortuito”, per il quale il risarcimento non è dovuto. Dovute sono però le spese processuali a mio carico. Resta la possibilità di ricorrere in appello, ma con quali possibilità di riuscita? Si deve solo subire e pagare sempre? ». Di sicuro l’Autostrade il pedaggio lo pretende sempre, quindi dovrebbe garantire sempre la sicurezza sulle strade che fa pagare.
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