Gioco
Già 750 prenotazioni in hotel per vedere il Villaggio di Natale
Queste le cifre offerte dall’organizzatore Paolo Grossi per la manifestazione concorrente a quella delle Tamerici
MONTECATINI. Ha aperto venerdì il “Villaggio di Babbo Natale, dedicato al più grande dispensatore di regali. Un parco ludico-tematico realizzato all’interno del Garden Pedicino (di fronte all’Ipercoop) e nato da un’idea di Paolo Grossi, in arte Paolo Sax.
“Il Villaggio – dice Paolo Sax - è nato per portare un’idea innovativa e originale nel panorama degli eventi in Valdinievole. Si tratta di uno spazio ludico, didattico ed emozionale, dedicato ai bambini e alle loro famiglie, dando loro l’opportunità di vivere la ricorrenza natalizia con tutti i confort e le opportunità dei grandi parchi internazionali”.
Il parco si estende in un area di 5 mila mq, di cui 3500 coperti. La firma è dell’architetto Daniele Bargagna, che ha già lavorato nello staff per la realizzazione di Mirabilandia e di altri parchi divertimento.
Cuore del Villaggio è il percorso di Babbo Natale. Ci sono la “Lapponia” con la biglietteria, poi i bambini si fermano alla dogana, dove verrà consegnato loro il “passaporto della bontà”.
Quindi sono pronti per immergersi nella magia del Natale: truccabimbi, fabbrica dei giocattoli (di legno), gnomi ed elfi, il tunnel “Re Inverno” con bufere di neve e canzoni natalizie. Infine l’incontro con Babbo Natale, nel suo salotto. E, compresi gli attori del musical, in totale sono in una cinquantina (la gran parte della Valdinievole) a lavorare nel Villaggio. Senza contare che Ranieri Viaggi e Pam hanno già registrato 750 prenotazioni alberghiere legate all’evento. E tutte le polemiche nate nelle scorse settimane con la “Casa”, sempre dedicata a Babbo Natale e in apertura nei prossimi giorni alle Terme Tamerici e Tettuccio?
«Stemperiamole – risponde Paolo Sax – le due iniziative possono coesistere. Basta farsi la guerra: è un incentivo a fare meglio».
«Il Comune – dice il vicesindaco Ennio Rucco – è soggetto terzo rispetto a queste vicende competitive, normali in un’economia di libero mercato. Iniziative come queste portano ricchezza e posti di lavoro al territorio e noi non possiamo che sostenerle e incentivarle».
«Ho scritto personalmente il testo e le musiche dello spettacolo – aggiunge Paolo Grossi - interpreto Babbo Natale, interagisco con i protagonisti». All’ingresso oltre lo spazio espositivo dedicato allo shopping c’è la pista di pattinaggio sul ghiaccio e il ristorante come punto di ristoro per i genitori. Insomma non manca niente, nemmeno il parcheggio, visto che c’è a disposizione quello dell’Ipercop, enorme.
In una scenografia che ricorda i parchi divertimento stile Gardaland ed Eurodisney si vadall’igloo al laboratorio del legno, la camera di Babbo Natale, il villaggio degli Elfi e la posta per timbrare e spedire e l’immancabile letterina.
«Bisogna sentirsi sempre bambini per riuscire a creare ambientazioni capaci di far incantare i visitatori più piccoli senza deludere le aspettative dei genitori che li accomagnano» conclude Daniele Bargagna. La fantasia fa sognare ad occhi aperti. Aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 10 di sera con sette euro al Villaggio di Babbo Natale si può divertire tutta la famiglia.
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