Il Tirreno

Montecatini

Partenza al fulmicotone per Food&Book

di David Meccoli
Partenza al fulmicotone per Food&Book

Il gradimento dei (tanti) presenti sta premiando soprattutto la gastronomia, buone notizie sul fronte delle prenotazioni

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MONTECATINI. È subito partito in quarta “Food&Book”, il festival del libro e della cultura gastronomica in svolgimento fino a domani in città. A dire il vero il pubblico ha mostrato per ora di gradire di più la parte “mangereccia”, ma anche per la vecchia cara cultura c’è stata gloria. Il taglio del nastro si è tenuto ieri mattina al Tettuccio alla presenza del sindaco Giuseppe Bellandi e dell’ideatore della manifestazione, l’assessore alla cultura Bruno Ialuna. Ed è stato proprio in quei momenti che si è capito che la manifestazione sarebbe potuta partire (è questa la prima edizione) col piede giusto.

Tante persone hanno ascoltato le parole di presentazione degli organizzatori, tanti hanno partecipato ai primi eventi in programma e (soprattutto) alle prime degustazioni. Poi, nel pomeriggio, il programma letterario al Caffè Tettuccio, con i primi big (Bruno Gambacorta, Roberto Perrone e Andrea Vitali), lo show cooking (molto partecipato soprattutto dagli studenti) all’Hotel Esplanade Settentrionale, con Igles Corelli (un’istituzione, da queste parti) e i corsi di cucina con Velia De Angelis (star anche in tv) all’Istituto alberghiero.

«Per ora sta filando tutto liscio – dice Ialuna – e, pur non essendo certo una manifestazione riempicamere, persone a giro ce ne sono tante (e anche alla Pam, che si è occupata dell’accoglienza, dicono che le prenotazioni non stanno affatto andando male ndr). E poi tutta la stampa nazionale ha parlato e parla di Montecatini e le telecamere Rai faranno vedere le immagini di questa tre giorni». Poi Ialuna racconta alcuni aneddoti, come quello dei ragazzi entusiasti dei grandi chef quasi fossero dei Messi o Ronaldo ai fornelli; oppure di Chicco Cerea, chef pluristellato, che si è fatto le ossa a Le Cirque a New York con Sirio Maccioni che non smetteva di parlargli di Montecatini.

E c’è chi alla città ha dedicato anche due vini (il bianco “Gaglioffo” e il rosso “Brutale” dell’agriturismo marchigiano “Il sapore della luna”), dove la scritta “Montecatini 2013” campeggia in un’edizione speciale sull’etichetta. Libri e cibo protagonisti anche nella storica sala lettura del Tettuccio e al salone Portoghesi. Magari un appunto potremmo farlo alla scarsa visibilità di chi non conosce l’ambiente: gli operatori all’interno si sono lamentati del fatto che in tanti non sapevano che la kermesse andava oltre l’area del Caffè. E tra gli espositori c’è anche uno stand della bottega “Diversamente”, dove è possibile degustare e acquistare prodotti alimentari provenienti dai caldi paesi del sud del mondo di Altromercato e di altre cooperative del commercio equo.

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