Sicurezza
«Grazie della lettera, ma i dubbi restano»
La madre del bambino costretto al trasferimento da Pescia a Pistoia risponde al presidente della Regione ribadendo le sue perplessità
Il presidente della Regione aveva preso carta e penna e, attraverso il Tirreno, le aveva scritto una lettera (pubblicata oggi sul nostro giornale), per rassicurarsi sulle condizioni di salute del figlio e, al tempo stesso, difendere le scelte della Regione nel campo della sanità. Oggi Eva Giuliani, la mamma costretta che aveva raccontato le traversie, tra visita a Pescia e ricovero a Pistoia, risponde ringraziando il presidente Rossi per la sua lettera, ma ribadisce le sue perplessità sul tema sanità: «Non stiamo parlando di un caso, né di operatori, ma di un sistema.
E mi permetta di non condividere le scelte che la sua amministrazione e la Asl3 hanno fatto per la Valdinievole ( e per le periferie o per i territori disagiati della Toscana). Sappiamo benissimo di cosa stiamo parlando: di sprechi, di cattive gestioni, di ritardi, della mancanza di personale, dell'assenza al momento di quello di cui lei parla in modo davvero efficiente. Di ospedali “centrali” che comunque non hanno il personale per garantire visite, analisi e così via 7 giorni su 7, per almeno 12 ore. Di medici ed infermieri in prima linea che con spirito di servizio mandano avanti reparti, nonostante tutto. E poi c'è il buono, ce ne è tanto e menomale».
«Ricambio il suo abbraccio presidente – chiude la madre – e le auguro sinceramente buon lavoro, per tutti noi».
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