Sicurezza
Tra cibo da gustare e cibo da leggere tre giorni di eventi
Da domani a domenica tutta Montecatini sarà coinvolta fra assaggi, incontri e libri nel segno della gastronomia
MONTECATINI. Una tre giorni dedicata al buon cibo e alle belle letture. Da domani a domenica la città ospita “Food&Book”, festival sulla cultura del cibo e sul cibo nella cultura. Protagonisti saranno gli scrittori che nei loro romanzi raccontano il cibo e gli chef che lo narrano con le loro ricette (e spesso anche con libri di successo).
Oltre 100 gli eventi in programma (consultabili sul sito www.foodandbook.it): dai laboratori di cucina alla presentazione di libri, dalle visite guidate al territorio allo spazio dedicato ai più piccoli (con escursione al parco di Pinocchio di Collodi) fino agli show cooking e alle cene d’autore che metteranno ai fornelli chef di livello internazionale quali Quim Marquez Duran, Chicco Cerea, Alessandro Cecere, Andy Luotto, Velia De Angelis e Alba Esteve Ruiz. Tra i molti scrittori presenti si segnalano invece Marco Malvaldi, Andrea Vitali, Valerio Varesi e Roberto Perrone. Coinvolta nell’evento praticamente tutta la città: dagli stabilimenti termali (il “villaggio” della manifestazione avrà la base principale al Tettuccio) agli alberghi, dai ristoranti allo storico mercato coperto (dove saranno presenti i produttori aderenti a Slow Food).
«Libri e cucina – dice Sergio Auricchio, direttore di Agra editrice e organizzatore, assieme al mensile “Leggere tutti” e al Comune, della kermesse – sono due mondi affascinanti. Il cuore pulsante del festival è il ricco programma letterario, ma la cucina non sarà solo raccontata: sarà possibile degustare e toccare con mano le tante specialità alimentari».
«Si tratta del primo appuntamento che speriamo possa ripetersi in futuro – dice l’assessore alla cultura, Bruno Ialuna – e che coinvolgerà personaggi importanti. Montecatini, in questo modo, va alla ricerca di una clientela di livello medio-alto e non a caso abbiamo deciso di organizzare il festival a novembre, tradizionalmente un mese morto dal punto di vista turistico. L’obiettivo è, infatti, quello di creare un evento in grado di fare da traino fino alle feste natalizie e, assieme ad altre manifestazioni, realizzare una stagione lunga dodici mesi».
«Questo festival – aggiunge l’amministratore unico delle Terme, Fabrizio Raffaelli – valorizza il nostro patrimonio termale e ha il pregio di mettere assieme la cultura e il mondo degli chef di alta qualità. Lucca Comics è partito, diversi anni fa, dall’intuizione di tre ragazzi: in questo caso siamo già alcuni passi avanti, visto che già in questa prima edizione sono stati coinvolti numerosi professionisti del settore».
Previsto anche un concorso per le vetrine addobbate a tema. «La città ha già risposto alla grande, essendo in gara ben 50 negozi», fa sapere il presidente del Centro commerciale naturale, Claudio Chimenti.
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