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Undici cani in attesa di aiuto da mesi

Undici cani in attesa di aiuto da mesi

Abbandonati dal loro proprietario nel giardino dell’abitazione da cui è stato sfrattato sono assistiti solo dai volontari Protesta in consiglio, ma il il Comune dice di non poter fare niente

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Da mesi non hanno più il loro padrone, i quali, dopo lo sfratto, li ha abbandonati nel giardino dell’abitazione di Pieve a Nievole in cui viveva. Undici cani che, da marzo, sopravvivono solo grazie all’impegno dei volontari del canile Hermada e del loro custode giudiziario, che si sono presi cura di loro spesso a proprie spese. Li hanno soprannominati “Gli invisibili”, perché se non fosse per le poche persone che si prendono cura di loro, tra mille sacrifici, questi cani non esisterebbero per nessuno. Nemmeno per le autorità. Lo si è visto anche martedì sera, nel consiglio comunale dove, “armati” di cartelli, si sono presentati i volontari che da mesi permettono a questi cani di sopravvivere, per chiedere un impegno del Comune. Impegno però che non potrà essere garantito, in quanto – questa la risposta arrivata dai banchi del consiglio e che non ha soddisfatto i partecipanti alla pacifica protesta – i proprietari non sono residenti a Pieve a Nievole e, quindi, gli animali non possono essere accolti in una struttura convenzionata. Insomma più che il cuore e il buon senso, ancora una volta potè la burocrazia.

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