Sicurezza
Un nuovo modo di vedere i funghi
Più foto che raccolta diretta: appuntamento al centro del Padule di Fucecchio
LARCIANO. Una due giorni dedicata all'arte dei funghi – ma in maniera tutta nuova – sul territorio organizzata dall'Associazione naturalistica ribattezzata “Agaricwatching” in collaborazione con la Provincia di Pistoia, il Comune di Larciano e il Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio.
Sabato 16 e domenica 17 novembre gli appassionati potranno approfondire l'argomento con l'approccio ad una nuova disciplina ecoturistica che consente di apprezzare i funghi e gli habitat in cui crescono in ogni loro aspetto, non soltanto per quello alimentare legato chiaramente alla gola. Che del resto è spesso preponderante, perchè si sa c he tutti andiamo alla ricerca del piacere.
L'obiettivo è quello di cercare e fotografare gli esemplari per entrare in contatto diretto con gli ambienti naturali più significativi.
Insomma in questo campo si va ben oltre la semplice raccolta di porcini ed ovuli.
L'iniziativa inizierà sabato mattina con un'escursione micologica nei boschi intorno a Larciano Castello: la visita è gratuita con prenotazione obbligatoria, ed è aperta a un massimo di 30 persone alle quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Proseguirà poi nel pomeriggio (dalle 16) con la classificazione delle specie fungine e l'allestimento della mostra micologica che resterà aperta (a ingesso libero) per tutta la giornata di domenica (con orario 10-12 e 14-18) negli spazi del nuovo Centro visite nella frazione di Castelmartini.
Sempre sabato 16 novembre al centro di ricerca del Padule di Fucecchio (appuntamento alle ore 16,30) è in programma la presentazione del libro “Itinerari Micologici Agaricwatching” a cura dei fondatori dell'Associazione Daniele e Massimo Antonini: il volume illustra una serie di percorsi che permettono di apprezzare le foreste e praterie dell'Appennino settentrionale e ambienti mediterranei, prevalentemente in Toscana ma con qualche puntata in regioni limitrofe come Emilia Romagna e Liguria.
Insomma un ampio spettro di ambienti naturali non lontani dalle nostre zone.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni per questa manifestazione è possibile contattare il Centro di Ricerca (tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare direttamente il sito web www.paduledifucecchio.eu e la pagina Facebook "Padule di Fucecchio".
l.s.
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