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Il Pd verso le primarie Sfida tra Giorgi e Giuntoli

Il Pd verso le primarie Sfida tra Giorgi e Giuntoli

Nel centrodesta data per scontata la ricandidatura del sindaco Roberta Marchi ma sul panorama cittadino pesa la grande incognita del Movimento 5 Stelle

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PESCIA. La Valdinievole si prepara alla tornata elettorale di primavera e a Pescia, nemmeno troppo sotto traccia, sono iniziate le grandi manovre nei diversi schieramenti.

Il sindaco uscente, Roberta Marchi, appare al momento l’unico nome certo tra quelli che saranno in corsa per la carica di primo cittadino e, come è ormai tradizione in una città politicamente “effervescente” come Pescia, è facile prevedere la presenza di più liste anche separate tra loro e di relativi candidati sindaco.

Oltre alle immancabili liste civiche, è presumibile la nascita di un altro movimento di centrodestra, capace di raccogliere attorno a sé i fuoriusciti dell’attuale maggioranza, come i rappresentanti di Fli o anche i simpatizzanti del Pdl ma in aperto contrasto con l’attuale giunta (del resto, a proposito di tradizioni pesciatine, da queste parti, sia che governi il centrosinistra o il centrodestra, vale l’esatto opposto dell’adagio andreottiano per cui “il potere logora chi non ce l’ha).

Restando, per il momento, ai due schieramenti maggiori (secondo l’ultima tornata delle amministrative, precisazione dovuta come vedremo tra poco), se in casa centrodestra la candidatura Marchi pare scontata, nel centrosinistra, o, almeno, nel suo partito principale, ossia il Pd (poi ci sarà da vedere se sarà recuperato il rapporto con il resto dello schieramento), sono due i nomi in ballo, sempre se verrà deciso (come appare più che probabile) di ricorrere alle primarie per la scelta del candidato. Stando alle indiscrezioni uno dei nomi che da più tempo circolava in città (quello del presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani) non sarà della competizione. Ad accettare il confronto delle primarie sarebbero, al momento, solo l’attuale consigliere comunale del Pd Roy Giorgi, e il consigliere dello stesso partito, ma nella passata legislatura, Andrea Giuntoli. Questo dopo la ricomposizione della frattura interna al partito, che vide lo stesso Giuntoli tra i promotori della nascita della lista civica Pescia Democratica. Attualmente Giuntoli è tra i principali sostenitori del movimento “Adesso Pescia”, che raccoglie l’ala renziana del partito. La stessa ala, che non senza sorpresa, si è imposta all’ultimo congresso cittadino del Partito Democratico, riuscendo a far eleggere segretario Marco Guerri, sul candidato Marco Catola.

Ma tutti questi discorsi non tengono conto di un elemento che potrebbe rivoluzionare il panorama politico locale, ossia del Movimento 5 Stelle. Chiunque sarà chiamato, attraverso la consultazione tra i simpatizzanti, a rappresentare il movimento alle prossime amministrative lo farà partendo da un dato numerico (quello delle ultime politiche) che ne faceva il secondo partito in città.

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