Il dolore
Allevatore si inventa anche commerciante E così batte la crisi
Con la vendita diretta stessi profitti con il 10% di animali Intanto a Pieve apre un nuovo mercato Campagna Amica
MONTECATINI. Una storia esemplare di come trasformare un problema in un’opportunità. È quella di allevatore di suini montecatinese, Alessandro Massaro, titolare di una storica azienda agricola a conduzione familiare, attiva sin dal 1950. La sua specializzazione è appunto l’allevamento di maiali e ha rischiato davvero di essere travolta dalla crisi che negli ultimi anni ha strangolato tanti imprenditori, in ogni settore. L’azienda fino a qualche anno fa allevava e vendeva all’ingrosso 1.800 maiali l’anno. Quindi la crisi, con la crescita dei costi e i ricavi che, invece, non crescevano, anzi.
Poi, nel 2010, l’idea geniale: accorciare la filiera produttiva, quella lunga serie di passaggi che lo separavano dal consumatore. Insomma oltre che allevatore reinventarsi anche commerciante, vendendo direttamente il proprio prodotto (in azienda, o ai mercati di Campagna Amica di Coldiretti) al consumatore finale. Un’idea che si è rivelata vincente: per garantirsi gli stessi guadagni di prima della crisi l’azienda Massaro non deve più allevare 1.800 maiali, ma appena il 10%, con tanti vantaggi anche sotto il profilo della qualità della vita. Lo ha fatto sfruttando appieno l’opportunità offerta da Campagna Amica (che mercoledì prossimo debutta anche a Pieve a Nievole).
«La storia dell’azienda agricola Massaro è uno dei tanti esempi di come la vendita diretta (a filiera corta) faccia bene al sano sviluppo economico – spiega Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Pistoia – la filiera corta aumenta la redditività e allunga la vita delle aziende agricole».
A partire dal 6 novembre il banco frigo dell’azienda agricola Massaro sarà uno dei tanti produttori che partecipano al nuovo appuntamento settimanale della rete Campagna Amica di Coldiretti. Prodotti freschi di qualità tutti i mercoledì, a Pieve a Nievole, nel parcheggio Nievolina in via Roma (a sette chilometri dall’azienda Massaro, per citare la storia dell’allevatore montecatinese) dalle 8 alle 12. Olio, vino, ortofrutta, carne e tante altri prodotti della terra venduti a filiera corta dalle aziende agricole. Il mercato di Pieve a Nievole si aggiunge agli altri gestiti dalla cooperativa di produttori, “l’Agrimercato” di Pistoia: quello di Pescia tutti i martedì, quello di Quarrata il giovedì e di Pistoia al sabato.
A Pieve a Nievole il taglio del nastro sarà mercoledì 6 novembre alle 11, con un “agriaperitivo offerto ai consumatori”.
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