Il Tirreno

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Parcheggi ai privati Nasce un comitato contro l’affidamento

di Maria Salerno
Parcheggi ai privati Nasce un comitato contro l’affidamento

Martedì il primo incontro pubblico di chi si oppone al progetto della gara per assegnare la gestione

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PESCIA. Professionisti, politici, commercianti e cittadini comuni. Tutti insieme per dire no all’affidamento al privato della gestione della sosta a pagamento nel centro storico. Il Comune, infatti, ha bandito la nuova gara per l’affidamento della gestione della sosta a pagamento, che prevede anche la fornitura, l’installazione e la manutenzione di parcometri centralizzati per la durata di 5 anni dalla data di sottoscrizione del contratto, ripetibile per altri 3 anni. L’importo a base d’asta complessivo per l’intero periodo d’appalto è di 2.356.000 euro, e le buste con le offerte saranno aperte il 27 novembre.

Nonostante il tentativo di alcuni consiglieri dell’opposizione di bloccare la procedura di gara, con una mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale (e dove veniva evidenziata l’esigenza di ridefinire in maniera più chiara e più conveniente per la collettività la gestione delle soste in centro), l’amministrazione pesciatina non ha battuto ciglio.

«La mozione è stata bocciata in quanto strumentale, velleitaria e, soprattutto, infondata sul piano giuridico – avevano replicato da palazzo del Vicario – chi avesse dubbi fondati sulla regolarità della procedura avrebbe dovuto rivolgersi al Tar e non a una mozione sostenuta con argomenti demagogici».

Ma adesso a sollevare dubbi sulla legittimità del bando non è solo l’opposizione, ma anche un comitato spontaneo di cittadini, apartitico, con l’obiettivo di difendere un bene comune, quale è il centro storico.

«Perché il Comune si spoglierebbe di un bene a favore di un terzo senza dimostrarne pubblicamente il vantaggio?», si chiede il comitato, aggiungendo di avere rilevato più di un aspetto d’incongruità nel bando.

«La gara va sospesa» afferma con decisione il comitato, che ha deciso di chiamare a raccolta tutta la società civile, «perché la sensazione è quella che non sempre i cittadini abbiano chiara e piena consapevolezza delle decisioni prese all’interno di palazzo del Vicario».

Proprio per questo lo stesso comitato ha organizzato un'assemblea pubblica per il prossimo 5 novembre al cinema Vox (inizio alle ore 21) a cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini di Pescia.

Per gli organizzatori si tratta di un’occasione importante, «in cui si stabilirà in maniera chiara e inequivocabile chi sta con la città e chi non sta con la città». L’obiettivo, oltre quello di informare la cittadinanza, è anche quello di far riflettere l’amministrazione su un’operazione che, secondo il comitato, potrebbe determinare una serie di conseguenze negative per i cittadini, già pesantemente fiaccati dalla crisi.

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