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Montecatini

Prende la caparra per il pranzo nuziale e poi scompare

Prende la caparra per il pranzo nuziale e poi scompare

Ristoratore montecatinese denunciato dai carabinieri Aveva preso soldi pur sapendo che avrebbe lasciato il locale

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SERRAVALLE. Avevano prenotato il pranzo di nozze con un anticipo di diversi mesi, come si fa sempre al momento dell’organizzazione di un matrimonio, e avevano anche versato un anticipio. Poi, quando sono andati a concludere l’accordo, e a definire gli ultimi dettagli, la sorpresa. Il ristorante c’era ancora, ma non c’era più il ristoratore con cui avevano stretto l’accordo, e con lui erano anche scomparsi i soldi lasciati come acconto.

Il locale, infatti, nel frattempo aveva cambiato gestione, e il nuovo titolare cadeva comprensibilmente dalle nuvole. La disavventura vissuta da due fidanzati, che nel frattempo sono diventati marito e moglie senza altri intoppi (anche per questo occorre muoversi in anticipo) era iniziata lo scorso novembre, e si è chiusa martedì con una denuncia a piede libero per truffa – da parte dei carabinieri di Serravalle – nei confronti dell’uomo che aveva intascato la caparra. Si tratta un ristoratore di 49 anni, residente a Montecatini.

L’uomo, all’epoca dell’accordo con gli sposini (un anno fa) era socio accomandatario e rappresentante legale del ristorante La Belluccia, nel comune di Serravalle al confine con la frazione montecatinese di Nievole (ristorante che nel frattempo ha cambiato gestione e che attualmente non ha niente a che fare con lui).

A lui si erano rivolti, era il novembre del 2012, i due fidanzati per organizzare il banchetto di matrimonio della coppia. Cerimonia che era stata programmata (e che poi si è svolta regolarmente) per il 7 settembre di quest’anno. Nello stringere l’accordo la coppia aveva versato una caparra di 800 euro, poi scomparsa con il ristoratore.

E, come ricostruito dai carabinieri, non si sarebbe trattato di un semplice caso di insolvenza contrattuale, magari perché al momento di incassare la cifra l’uomo pensava davvero di organizzare il banchetto. Per i militari quella messa a segno dall’uomo ai danni dei giovani fidanzati sarebbe stata di una vera e propria truffa. Questo perché nel momento in cui si era fatto consegnare la caparra sapeva benissimo che non avrebbe organizzato alcun pranzo di nozze. All’atto in cui si faceva consegnare, con raggiri vari, gli 800 euro, era già consapevole dell’imminente chiusura del suo rapporto con il locale, dal momento che era ormai in scadenza il relativo contratto di gestione.

Però l’uomo non aveva fatto i conti con la tenacia dei due futuri sposi i quali non si sono dati per vinti e hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione di Serravalle.

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