Sicurezza
Crisantemi: vendite ok ma i guadagni sono scarsi
PESCIA. I prezzi alla produzione restano stabili, e i margini di guadagno sono sempre risicatissimi, ma le vendite stanno andando bene per i crisantemi pesciatini. In prossimità della ricorrenza di...
PESCIA. I prezzi alla produzione restano stabili, e i margini di guadagno sono sempre risicatissimi, ma le vendite stanno andando bene per i crisantemi pesciatini. In prossimità della ricorrenza di domani, giorno della commemorazione dei defunti «c’è un bel giro di vendite in tutta Italia», come dichiara Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Pistoia. «Una buona notizia – continua – anche se i costi energetici per le tante aziende pesciatine rimangono alti».
E mentre (come vedremo più avanti) sullo stesso fronte arriva una buona notizia per quanto riguarda il passato, resta la preoccupazione per i costi del riscaldamento delle serre. Non è ancora operativo, infatti lo, sgravio delle accise del gasolio: manca un decreto attuativo. Il crisantemo cresce nelle serre e necessita di tanto calore e «con una tassazione così alta sul gasolio – prosegue Tropiano – non si potrà proseguire a lungo».
I prezzi praticati dai floricoltori nella vendita agli intermediari spaziano, a seconda della varietà, dai 50 ai 70 centesimi di euro a gambo, sostanzialmente stabili, anche se per le varietà più pregiate si è spuntato un prezzo vicino ai 90 centesimi.
Al dettaglio il consumatore spende, naturalmente di più, molto di più. Un crisantemo che i produttori cedono a mezzo euro, può costare al consumatore anche il quadruplo. Chi coltiva, investe e rischia, incamera in media un quarto del prezzo pagato al dettaglio per un crisantemo, il fiore d’oro .
«Il ricarico può arrivare al 300% – evidenzia Tropiano – il fiore d’oro non è certamente metallo pregiato per i produttori. Il crisantemo in vaso arriva a costare dai 2,5 ai 5 euro, ma a chi produce rimangono briciole».
Intanto dal ministero delle Politiche Agricole arriva una buona notizia: «Si è concluso positivamente il contenzioso con la Commissione europea, che nel 2009 aveva avviato una procedura d’infrazione verso l’Italia sull’esenzione dall’accisa sul gasolio destinato al riscaldamento delle serre».
Così il ministro Nunzia De Girolamo ha commentato la comunicazione con la quale, nei giorni scorsi, la Commissione Ue ha informato le autorità italiane che, dopo aver preso atto dei risultati dei controlli effettuati su 21.498 aziende coinvolte, per un importo complessivo di quasi 100 milioni di euro , non vi soDue novembre, commemorazione dei defunti. La celebrazione nasce su ispirazione di un antico rito bizantino: è a partire dal 998, con l’abate benedettino Sant’Odilone di Cluny che il rito viene celebrato anceh nella chiesa latina. E così, da secoli ormai, nel giorno dei defunti si visitano i cimiteri portando in dono ai propri cari fiori.
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