Il Tirreno

Montecatini

Lamentele sulla piscina comunale

di Giovanna La Porta
Lamentele sulla piscina comunale

Lettera in Comune che diviene una interpellanza di Gabbani (Pdl) contro l’assessore Galluzzi

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MONTECATINI. Botta e risposta in consiglio comunale tra il consigliere del Pdl Andrea Gabbani e l’assessore ai lavori pubblici Monica Galluzzi sulle questioni della piscina comunale. Al centro in passato di vari problemi, la piscina è tornata alla ribalta nel consiglio di martedì sera a Montecatini.

Il consigliere d’opposizione Gabbani ha infatti presentato una interrogazione sulla piscina comunale in seguito a una lettera che alcuni utenti avevano protocollato in Comune il 18 settembre scorso per criticare la qualità del servizio offerto. Gabbani prende spunto proprio da quelle critiche.

«Nel documento firmato – ha ricordato Gabbani in consiglio – i cittadini si definivano come “frequentatori della piscina comunale”. Che ricordiamo è in gestione al Centro Nuoto Valdinievole.

« In effetti, quanto alla qualità di ambiente e servizi, vale la pena ricordare come già negli anni passati, con la gestione del Centro Nuoto Valdinievole, l’Asl abbia chiuso l’impianto per varie carenze e recentemente sia rimasta chiusa anche la nuova vasca da 18 metri. Chiedo al sindaco Giuseppe Bellandi e all’assessore di competenza se sono stati verificati i tempi e la qualità di realizzazione di quanto previsto dalla convenzione, se sono stati verificati i requisiti professionali degli addetti e perché nel giro di soli due anni la società di gestione dell’impianto comunale ha del tutto stravolto il proprio organigramma.

« Infine, se ritiene legittimo – conclude l’esponente del Pdl – che tale società abbia completamente abbandonato l’attività agonistica e che questa sia stata affidata ad un’altra associazione sportiva».

Insomma argomenti importanti rispetto ad un sport ed un ambiente così frequentato come il nuoto, agonistico o meno.

L’assessore ai lavori pubblici Galluzzi nella sua replica, ha ricordato che «ad oggi sono stati svolti i seguenti lavori in piscina: realizzazione della nuova vasca con copertura e impianti, adeguamento dell’impianto elettrico, adeguamento della centrale termica, manutenzione straordinaria dell’impianto idro-termo-sanitario.

«In totale, 837 mila euro e rotti di lavori rispetto ai 998 mila previsti. Restano da eseguire i lavori di ristrutturazione e ampliamento degli spogliatori invernali».

Galluzzi, replicando a Gabbani, ha ricordato anche che la società che ha il servizio in gestione ha tempo fino al 28 gennaio 2014 per ultimare tutti gli stralci previsti.

Relativamente ai requisiti professionali degli addetti, l’amministrazione comunalenon ha effettuato controlli: «Non ci compete – ha assicurato l’assessore Galluzzi in consiglio comunale – abbiamo però verificato l’osservanza degli obblighi previdenziali. Non è nemmeno nostro compito entrare nel merito delle modifiche dell’organigramma».

Insomma per l’amministrazione comunale la gestione e i lavori alla piscina sono tutti ok, tutto il resto rientra nella normale dialettica di una società che ha in gestione dal Comune l’impianto sportivo. Vedremo se Gabbani va ancora avanti.

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