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Il cimitero ai privati Ditta si presenta a Monsummano

di Luca Signorini
Il cimitero ai privati Ditta si presenta a Monsummano

Il Comune ha preparato un bando per cedere in toto il camposanto di via del Riposo. Poi seguirà Cintolese

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MONSUMMANO. Non è ancora detto, ma la strada a questo punto è segnata: il cimitero di via del Riposo è interessato a un procedimento avviato che nel futuro potrebbe portare alla sua gestione in forma privata.

Con il Comune che rimarrebbe semplice proprietario e, se l’iter andrà in porto, anche spettatore, seppur consapevole.

La novità è importante e spunta in questi giorni dedicati al culto dei defunti, quando i cimiteri si riempiranno di visitatori.

Nel luglio scorso l’amministrazione comunale di Pistoia aveva emanato un avviso pubblico con l’obiettivo di stimolare opportunità di sviluppo per il camposanto attraverso la formula della finanza di progetto, con l’azienda esterna che prima investe e poi rientra dai soldi spesi con gli introiti dovuti alla gestione del bene.

Il termine ultimo per presentare una candidatura al progetto è scaduto lo scorso 28 settembre e una sola società si è fatta avanti con una proposta ufficiale.

Non c’è la fila, quindi. Ma questo basta per non fermare l’intenzione del Comune di Mosummano, che in questi giorni ha costituito la commissione tecnica incaricata di valutare le carte sul tavolo. Solo dopo questo passaggio, e se sarà positivo, partirà la fase gestionale, dove saranno indicati i contenuti e gli obiettivi da inserire in un bando pubblico e in una successiva gara d’appalto.

Tutto in un ottica di riqualificazione dell’area cimiteriale. In poche parole, ai privati si richiede la realizzazione di una serie di opere pubbliche e di servizi: da una parte la ristrutturazione edilizia degli angoli usurati, la ricognizione degli spazi per sepolture a terra disponibili, l’individuazione di nuovi spazi e il riuso degli spazi esistenti, dall’altra la possibilità anche di affidare la manutenzione ordinaria e di costruire e cedere loculi e cappelle gentilizie.

Ancora non si conoscono però i termini economici, né le tariffe e le modalità di gestione.

Il progetto, tra l’altro, potrebbe non riguardare solo il camposanto del capoluogo, ma anche quello della frazione di Cintolese: «In via privilegiata – recita l’avviso pubblico già scaduto – sono valutabili anche proposte che prevedano l’ampliamento (con loculi in cessione) del cimitero di Cintolese, compresa eventualmente la manutenzione (anche parziale)».

L’indagine di mercato rappresenta un deciso passo nella direzione opposta fin qui seguita dalla giunta di Monsummano: almeno da un anno e mezzo a questa parte, quando del tema se ne occupava l’allora assessore ai lavori pubblici Giacomo Pasqui (di Rifondazione Comunista), da sempre fautore della gestione completamente pubblica di questi servizi, senza aperture verso le aziende private.

Uscito lui dalla giunta dopo il rimpasto, il percorso cambia. E di molto. Non si sa se in bene o in male.

Di sicuro già molti servizi cimiteriali (si pensi a Pistoia, ma non solo ) sono stati affidati a grosse aziende _ sempre guardando Pistoia, qui ce Manutencoop, colosso della coop rosse con sede a Bologna – senza scandalo eccessivo.

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