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Natale a rischio per i commercianti

Natale a rischio per i commercianti

Si temono disagi per i cantieri di Città Nuova. Lavarini (Confesercenti) chiede alla giunta di riaprire Piazza del Popolo

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MONTECATINI. Almeno la piazza del Popolo riapritela. A Natale. Ma la proposta dei negozianti non senbra fare breccia nel cuore della giunta.

Il presidente Unim-Confesercenti Luigi Lavarini si è incontrato nei giorni scorsi con il sindaco Giuseppe Bellandi. L’argomento all’ordine del giorno è stato verificare lo stato dell’arte a oggi rispetto alle problematiche discusse nei precedenti incontri avuti prima dell’estate: viabilità, parcheggi, illuminazione, sicurezza, arredo urbano, Progetto Città Nuova, Terme (con particolare riferimento al cantiere Leopoldine e contatti per la ristrutturazione dello stabilimento La Salute).

La divergenza più marcata è per noi – scrive Confesercenti– la mancanza di un vero progetto di rilancio della città.

«Durante un precedente incontro con l’amministrazione ci furono fatte promesse su interventi da realizzare nel breve periodo, tipo il miglioramento della segnaletica che indica i parcheggi, il rifacimento dell’illuminazione lungo i percorsi dai parcheggi verso il centro (al fine di garantire maggiore sicurezza nelle ore serali), la riapertura di piazza del Popolo se non fossero cominciati i lavori in tempo utile per garantire l’ultimazione prima della primavera 2014. Allo stato attuale – aggiunge il comunicato di Confesercenti –è iniziata la sostituzione dell’illuminazione esistente con lampade al led, ma niente, di fatto, su altri interventi».

Confesercenti parla dell’esecuzione dei lavori del progetto Città Nuova (ol rifacimento dell’arredo urbano), che secondo le tempistiche indicate dal sindaco dovrebbe partire a novembre. «Per i commercianti, ma per tutte le attività cittadine è di vitale importanza non creare disagi con i cantieri nel periodo delle Feste Natalizie e per l’inizio dei saldi. Abbiamo chiesto la sospensione dei lavori riproponendo l’apertura della piazza almeno nello stesso periodo, chiedendo l’introduzione di un traffico rallentato al posto della chiusura totale (idea peraltro valida anche dopo l’eventuale rifacimento della piazza, che deve rimanere transitabile).

«Prendiamo atto della disponibilità da parte dell’amministrazione di farci verificare con il personale tecnico del Comune una bozza del progetto di miglioramento della segnaletica, e di comunicarci a brevissimo una scaletta riguardo la tempistica di esecuzione dei lavori per la Città Nuova, in modo da monitorare costantemente lo stato d’avanzamento limitando il più possibile i disagi che si verrebbero inevitabilmente a creare.

«Altro argomento che abbiamo ritenuto di porre nuovamente all’attenzione è quello di sensibilizzare l’amministrazione affinché si faccia promotrice della creazione di un organo, ormai assente dopo lo scioglimento del Convention Bureau, dove personale qualificato possa lavorare in sinergia con tutte le categorie alla promozione della città, superando divisioni, con l’obiettivo di creare un progetto di promozione reale e condiviso tra albergatori, commercianti e cittadini.

Lavarini, presidente di Confesercenti, ha fatto alla fine «un richiamo all’attenzione ai tributi locali, diventati insostenibili per le imprese, sia in riferimento a Tares , Imu e Cosap, sia riguardo alle nuove imposte previste dalla legge di stabilità».Vedremo nei prossimi giorni come risponderà l’amministrazione comunale.

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