La manifestazione
Coach Tommei diffamato Ma Ancillai è stato assolto
MONTECATINI. Secondo il giudice non fu lui a scrivere su quel blog dedicato agli appassionati di basket quelle affermazioni non proprio lusinghiere sul suo ex allenatore. E per questo lo ha assolto...
MONTECATINI. Secondo il giudice non fu lui a scrivere su quel blog dedicato agli appassionati di basket quelle affermazioni non proprio lusinghiere sul suo ex allenatore. E per questo lo ha assolto “per non aver commesso il fatto”. A quasi quattro anni dal decreto penale con cui venne condannato a pagare una multa di 300 euro per il reato di diffamazione. A comparire l’altra mattina sul banco degli imputati del tribunale di Pistoia, dopo essersi opposto a quella multa, è stato il giocatore di basket Emanuele Ercole Ancillai, 29enne della provincia di Roma. Parte offesa, invece, il coach della palla a spicchi Stefano Tommei, 59 anni, di Montecatini, all’epoca dei fatti oggetto del processo tecnico della Rb Montecatini.
Fatti che risalgono all’autunno 2008, per la precisione al 18 novembre, quando sul sito internet www.basketcafe.it, a firma di tale “Pugna” (questo il nickname utilizzato dall’anonimo “corvo”), Niccolai venne apostrofato di essere stato, la stagione precedente, quando allenava l’Agricola Gloria Montecatini, “il fantoccetto di Andrea (Niccolai, il capitano della squadra) – come si legge nel capo di imputazione – e lo zimbello degli altri giocatori (gli americani ridevano di gusto sul suo talento). Lo riassumo in una parola: ridicolo!”.
Tommei aveva cercato di rintracciare il suo denigratore per chiedergli spiegazioni e, non riuscendoci, si era rivolto a un legale per sporgere denuncia contro ignoti. Le indagini condotte dalla polizia postale avevano accertato che quel commento era stato inserito attraverso l’utenza telefonica intestata al padre e con l’username di Emanuele Ercole Ancillai, che nel campionato 2007-2008 era tesserato proprio per la Rb Montecatini, ed era stato per qualche mese, quindi, un giocatore dello stesso Tommei. Ancillai si era unito al gruppo, allenato fino a dicembre 2007 da Melillo, a campagna acquisti chiusa come undicesimo giocatore. E tesserato solo a gennaio in contemporanea con l'arrivo di Tommei, giocando solo 2 minuti in una trasferta a Ferrara, spedito sul parquet proprio dall'allenatore montecatinese. Tra i due quindi non c’era mai stato un grande feeling.
Ad indagini concluse, l’11 febbraio 2010, il pm aveva emesso un decreto penale di condanna nei confronti del giocatore: 300 euro di multa. Ancillai però ha sempre negato ogni addebito. E per questo si è rivolto agli avvocati Fausto Malucchi ed Elena Baldi per opporsi alla condanna. L’altra mattina, quindi, il processo davanti al giudice monocratrico. I difensori sono riusciti a dimostrare che in realtà quando quel commento era stato inserito nel forum dei tifosi il loro assistito non era in casa davanti al computer ma ad allenarsi con la sua nuova squadra. Da qui il verdetto di assoluzione.
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